È stato sviluppato a partire dal FPGA RT PolarFire di Microchip ed è il primo sottosistema a microprocessore in tempo reale, compatibile con Linux® e basato su architettura RISC-V, implementato sulla collaudata piattaforma FPGA RT PolarFire.
A seguito dell'annuncio odierno, gli sviluppatori possono iniziare a progettare utilizzando un SoC PolarFire (MPFS460) disponibile in commercio e gli strumenti di sviluppo per SoC Libero®. Insieme all'ampio ecosistema Mi-V di Microchip, agli stack di soluzioni PolarFire SoC, al PolarFire SoC Icicle Kit o al PolarFire SoC Smart Embedded Vision Kit, possono ora sviluppare soluzioni a basso consumo energetico per gli ambienti termici estremi dello spazio.
I sistemi di sicurezza critici, i sistemi di controllo e le applicazioni spaziali e di sicurezza richiedono la flessibilità del sistema operativo Linux e il determinismo dei sistemi in tempo reale per il controllo dell'hardware. Il SoC FPGA RT PolarFire integra un processore multi-core compatibile con Linux, coerente con il sottosistema di memoria. Il SoC RT PolarFire abilita funzioni di elaborazione satellitare chiave, simili a quelle presenti nei computer a scheda singola tipicamente utilizzati nell'industria spaziale per la gestione dei comandi e dei dati, l'avionica di piattaforma e il controllo del carico utile. Il SoC consente un'implementazione flessibile di progetti altamente integrati, la personalizzazione e l'evoluzione delle funzionalità, il tutto migliorando dimensioni, peso e consumo energetico.
I sistemi impiegati nello spazio sono soggetti a intense radiazioni e pertanto richiedono metodologie di progettazione in grado di offrire protezione contro le principali interferenze causate dalle radiazioni.
A differenza delle FPGA SRAM, il SoC RT PolarFire è progettato per essere immune ai problemi di memoria di configurazione causati dalle radiazioni, eliminando così la necessità di un debugger esterno e riducendo il costo complessivo del sistema. I satelliti sono progettati per erogare potenza di picco e media e dissipare il calore attraverso percorsi conduttivi, tipicamente in metallo. Tutto ciò è reso possibile partendo da un SoC FPGA in grado di ridurre il consumo energetico fino al 50% e di semplificare la progettazione complessiva del satellite, consentendo ai progettisti di concentrarsi sulla missione.
"Fornendo l'ecosistema di progettazione per il primo SoC FPGA basato su RISC-V resistente alle radiazioni, Microchip sta promuovendo l'innovazione e offrendo ai progettisti la possibilità di sviluppare una nuova classe di applicazioni spaziali a basso consumo energetico", ha dichiarato Bruce Weyer, vicepresidente aziendale della business unit FPGA di Microchip. "Questo consentirà ai nostri clienti di aumentare le prestazioni di edge computing nei sistemi aerospaziali e di difesa."
L'ecosistema completo Mi-V di Microchip aiuta i progettisti a ridurre i tempi di commercializzazione supportando sistemi operativi che supportano l'SMP (multiprocessing simmetrico), come Linux, VxWorks®, PIKE e altri sistemi operativi in tempo reale come RTEMS e Zephyr®. Mi-V è una suite completa di strumenti e risorse di progettazione, sviluppata da numerose aziende per supportare le architetture RISC-V. L'ecosistema Mi-V mira ad aumentare l'adozione dell'architettura del set di istruzioni RISC-V (ISA) e a supportare il portfolio di SoC FPGA di Microchip.
Il FPGA RT PolarFire ha già ottenuto la designazione QML (Qualified Manufacturers List) Classe Q, basata sui requisiti di prestazioni e qualità specificati dalla DLA (Defense Logistics Agency). Questo dispositivo facilita inoltre l'ottenimento della certificazione QML Classe V, la più esigente per la microelettronica spaziale.
Da oltre 60 anni, le soluzioni Microchip sono integrate nelle missioni spaziali. Forte della sua esperienza come fornitore di FPGA affidabili e a basso consumo energetico basati su tecnologia SONOS, Flash e antifuse, l'azienda si impegna a semplificare la progettazione di payload per comunicazioni ad alta velocità, sensori ad alta risoluzione e strumenti e sistemi critici per il volo di satelliti in orbita terrestre bassa (LEO), nello spazio profondo e nello spazio intermedio.
Disponibilità e strumenti di sviluppo:
i clienti possono ora iniziare a progettare utilizzando gli strumenti di sviluppo e le schede fornite per il SoC PolarFire equivalente. Per ulteriori informazioni, visitare la
pagina del SoC PolarFire.
