Questi connettori, che fanno parte della serie Datamate L-Tek dell'azienda, sono dotati di un meccanismo di bloccaggio. Rispetto ai connettori Datamate standard, presentano terminazioni lunghe 2 mm anziché 3 mm.
I connettori Datamate PIHR di Harwin sono disponibili nelle versioni a 2 e 3 pin. Il meccanismo di bloccaggio utilizzato in questi componenti garantisce una connessione rapida e un'elevata resistenza alle vibrazioni, senza occupare spazio prezioso sulla scheda.
I connettori Datamate PIHR sono ideali per collegare encoder e sensori a macchine utensili e sistemi robotici, dove la precisione nella determinazione di posizione e movimento è fondamentale. Offrono inoltre connessioni affidabili ai moduli IIoT installati in ambienti particolarmente soggetti a vibrazioni.
Questi connettori, forniti su bobine e nastro, eliminano qualsiasi manipolazione manuale prima della saldatura e possono essere assemblati utilizzando macchinari automatici pick-and-place. Le terminazioni PIHR, note anche come PIP (Pin-in-Paste), offrono la ritenzione meccanica tipica della tecnologia a foro passante (THT), aggiungendo al contempo i vantaggi in termini di processo produttivo ed economicità della tecnologia a montaggio superficiale (SMT).
"I moderni codificatori devono offrire elevati livelli di precisione ed essere in grado di resistere a condizioni industriali difficili, come forti vibrazioni e alte temperature", afferma Ryan Smart, responsabile della gestione prodotti presso Harwin. "I produttori di apparecchiature devono aumentare il livello di automazione dell'assemblaggio per migliorare la produttività e ridurre gli errori. Datamate PIHR offre loro l'affidabilità di cui hanno bisogno, oltre alla comodità di essere compatibile con i processi di prelievo e posizionamento e di rifusione.".
