Questa soluzione è progettata sia per nuove apparecchiature di compensazione della potenza reattiva, sia per l'adattamento di banchi di condensatori già operativi negli impianti elettrici.
A titolo di esempio, per quantificare l'impatto che tale sanzione può comportare, si può considerare che in un impianto con un trasformatore da 630 kVA, un eccesso medio di soli 30 kvarC.h comporterebbe una sanzione di 552 € per il totale delle circa 368 ore al mese che compongono il periodo 6, quindi circa 6600 € all'anno.
