Gran parte delle infrastrutture critiche europee appartiene a settori quali energia, trasporti e approvvigionamento idrico. Queste infrastrutture sono gestite e controllate principalmente da sistemi SCADA (Supervisory Control and Data Acquisition), che rappresentano un sottogruppo dei sistemi di controllo industriale (ICS). Nell'ultimo decennio, la tecnologia SCADA si è evoluta da sistemi isolati a un'architettura aperta con tecnologie standard, altamente interconnessa con altre reti aziendali e con Internet.
Una conseguenza di questa trasformazione è l'aumento della vulnerabilità agli attacchi esterni. È possibile applicare patch per ottimizzare la sicurezza dei sistemi SCADA.
Attualmente, due dei principali problemi relativi all'applicazione delle patch sono l'elevato tasso di fallimento (60%)[1] e la scarsità di patch disponibili: meno del 50% delle 364 vulnerabilità pubblicamente disponibili[2] presentava patch per i sistemi SCADA.
Tra le migliori pratiche e raccomandazioni che possono migliorare la sicurezza degli ambienti SCADA, spiccano le seguenti:
• Controlli di compensazione:
• o Maggiore difesa in profondità attraverso la segmentazione della rete per creare zone affidabili che comunicano utilizzando controlli di accesso;
• o Rafforzamento dei sistemi SCADA eliminando le funzioni non necessarie;
o Utilizzo di tecniche come la whitelisting e l'ispezione approfondita dei pacchetti.
• Programma di gestione delle patch e contratto di servizio:
o I proprietari delle apparecchiature dovrebbero anche stipulare un contratto di servizio per la gestione delle patch al fine di definire le responsabilità sia del fornitore che del cliente nel processo di gestione delle patch;
o I proprietari delle apparecchiature dovrebbero sempre eseguire i propri test. Ciò può essere fatto virtualmente o mantenendo sistemi di test separati;
o I sistemi certificati dovrebbero essere ricertificati dopo l'applicazione di una patch.
Il professor Udo Helmbrecht, direttore esecutivo dell'ENISA, ha commentato: "Sebbene la gestione delle patch non sia una soluzione miracolosa in grado di risolvere tutti i problemi di sicurezza dei sistemi SCADA, è importante che le organizzazioni stabiliscano una politica di gestione delle patch. L'Unione Europea o i suoi Stati membri potrebbero promuovere la consapevolezza dell'importanza delle patch implementando la gestione delle patch ogniqualvolta vengano stabiliti nuovi requisiti per i dispositivi."
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- Categoria: Sicurezza
L'ENISA, l'agenzia europea per la cibersicurezza, si impegna a garantire una maggiore protezione dei sistemi SCADA.
In risposta alla domanda "Per quanto tempo possiamo mantenere attive infrastrutture critiche utilizzando sistemi SCADA non aggiornati?", l'ENISA, l'agenzia europea per la cybersicurezza, sostiene che l'UE e i suoi Stati membri potrebbero organizzare in modo proattivo la gestione delle patch per migliorare la sicurezza dei sistemi SCADA.
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