Mentre le sonde valutano automaticamente l'esposizione secondo i principali standard come la Direttiva UE 2013/35/UE, ICNIRP o IEEE, FieldMan visualizza l'indice di esposizione come percentuale dello standard selezionato.
Con il BFD-400-1, FieldMan è in grado di mappare sia le basse che le alte frequenze nell'intervallo da 1 Hz (CC) a 90 GHz utilizzando un unico dispositivo di misurazione. Inoltre, a differenza dell'ELT-400, il BFD-400-1 può andare oltre la semplice valutazione dell'esposizione al campo per mappare lo spettro e scomporre il segnale nelle singole componenti spettrali, fornendo informazioni sulla sua composizione esatta.
Il BFD-400-1 non solo registra i valori misurati, ma li elabora anche. Questo perché i componenti attivi necessari per elaborare i valori misurati sono alloggiati direttamente nel connettore della sonda. Pertanto, la sonda digitale Narda STS funziona anche senza l'unità base.
Le sonde digitali Narda STS possono essere utilizzate anche senza FieldMan, su un PC o un laptop con il software appropriato. Ciò consente agli utenti di utilizzare più sonde contemporaneamente, come avviene comunemente nelle misurazioni di campi elettromagnetici nel settore automobilistico o nei grandi impianti di produzione di altri settori industriali, senza dover acquistare un'unità base separata per ogni sonda. Infine, e aspetto importante, elaborando il segnale all'interno della sonda, Narda STS evita una potenziale vulnerabilità di sicurezza che generalmente si presenta con le connessioni a spina o a vite durante la trasmissione del segnale. Questo perché, attraverso tale connessione, vengono trasmessi digitalmente all'unità base solo i risultati della misurazione, non il segnale ricevuto.
La sonda utilizzata è un sensore da 100 cm² che rileva con precisione l'intensità del campo in modo isotropico, ovvero indipendentemente dalla direzione del campo elettromagnetico. Per valutare con precisione l'esposizione a campi a bassa frequenza, è generalmente necessario conoscere l'intensità del campo e i dispositivi di misurazione utilizzati. Questo perché i valori limite applicabili dipendono dalla frequenza predominante. Pertanto, per analizzare i segnali nel dominio del tempo, il BFD-400-1 utilizza il metodo di misurazione della valutazione della risposta in frequenza noto come "valutazione conforme nel dominio del tempo", Weighted Peak o Shaped Time Domain (STD).
Viene fatta una distinzione fondamentale tra Weighted Peak Magnitude (WPM) e Weighted Root Mean Square (WRM). Mentre il WPM è molto utile per registrare gli effetti di picco, il WRM fornisce all'utente una migliore comprensione del carico medio complessivo.
Il BFD-400-1 è dotato di filtri digitali montati posteriormente che gestiscono la conformità agli standard a livello software. Ciò significa che gli utenti possono ora misurare più standard, come ICNIRP, FCC, DIN EN 50413, VDE 0848 o la Direttiva UE 2013/35/UE, con una sola sonda.
Il BFD-400-1 offre sei modalità operative: Intensità di campo (misurazione dell'intensità di campo), Media spaziale (misurazione della media spaziale dell'intensità di campo in vari punti distribuiti nella stanza) e Registrazione temporizzata (misurazione dell'intensità di campo in modo continuo o a intervalli regolari per un periodo definito). Inoltre, la nuova sonda è in grado di scomporre e analizzare il campo elettromagnetico nelle sue diverse componenti di frequenza in tempo reale in modalità Spettro/FFT in tempo reale. In modalità Dominio temporale sagomato, il tecnico può registrare i segnali nel dominio del tempo, tenendo conto delle ponderazioni dipendenti dalla frequenza (shaping), come richiesto dalla norma. In modalità Scope, l'evoluzione di un segnale magnetico nel tempo nel dominio del tempo può essere visualizzata senza la necessità di un oscilloscopio esterno. Infine, in modalità "Streaming di dati grezzi", il tecnico può registrare continuamente i dati grezzi non elaborati dal BFD-400-1 in tempo reale e trasferirli a un sistema esterno, come un PC o un data logger.
Altre innovazioni di Narda STS
– App FieldMan
: con l'app FieldMan, i tecnici addetti alle misurazioni possono utilizzare i propri smartphone per visualizzare, monitorare in tempo reale e persino controllare da remoto le misurazioni in corso tramite una connessione WLAN, a seconda delle condizioni ambientali e a distanze fino a 30 metri. Tutti i risultati delle misurazioni vengono trasmessi direttamente sullo schermo dello smartphone. L'app offre inoltre numerose funzionalità, come screenshot, foto e video delle situazioni di misurazione, che possono essere assegnate a diversi progetti di misurazione, rendendo la creazione dei report molto più semplice ed efficiente.
- Opzione Misurazioni in tempo reale TSX (Software):
L'opzione Misurazioni in tempo reale consente di effettuare misurazioni in tempo reale ed espande contemporaneamente il software TSX di Narda con le funzioni di FieldMan. Collegata tramite cavo USB, permette il funzionamento diretto di una sonda su un PC senza la necessità di FieldMan (per le sonde analogiche è necessario un convertitore A/D). È possibile utilizzare la connessione ottica tramite il ripetitore digitale a banda larga della sonda, che ne consente l'utilizzo anche in laboratori di compatibilità elettromagnetica, ad esempio. Inoltre, con questa opzione è possibile controllare FieldMan da remoto.
- Ripetitore di sonda digitale a banda larga:
il ripetitore di sonda digitale a banda larga converte il segnale elettrico digitale in un segnale ottico e lo trasmette al FieldMan tramite un cavo in fibra ottica. Ciò consente misurazioni sicure e affidabili a distanze fino a 50 metri senza interferenze, ad esempio, in un radar ad alto campo con intensità estremamente elevate.
- Convertitore A/D per sonde:
Il convertitore analogico-digitale per sonde consente di continuare a utilizzare le sonde NBM con FieldMan. Il convertitore A/D trasforma il segnale analogico proveniente dalle sonde NBM in un segnale digitale affidabile. Questo segnale viene quindi elaborato direttamente all'interno del convertitore.
Prossimamente
- BFD-400-3
La nuova sonda BFD-400-3 (sonda da 3 cm²), che determina il fattore di accoppiamento secondo la norma IEC/EN 62233, sarà disponibile all'inizio del 2025. È progettata per campi magnetici localmente molto variabili e consente quindi di localizzare le sorgenti di campi magnetici interferenti, ad esempio, nei quadri elettrici.
