Negli ultimi mesi, il progetto De-RISC è riuscito a definire i requisiti che ne caratterizzano la tecnologia: l'architettura software, l'architettura System-on-Chip e la piattaforma hardware. Questo è stato il primo passo per l'avvio delle attività tecniche del progetto.
Per quanto riguarda l'hardware, il progetto ha sviluppato la prima versione della piattaforma De-RISC MPSoC e dell'unità di monitoraggio, integrando funzionalità di osservabilità (Cycle Contention Stack, Request Duration Counter) e funzionalità di controllabilità (Maximum-Contention Control Unit).
Sul fronte software, il consorzio ha portato con successo il primo prototipo dell'hypervisor XtratuM XNG e di LithOS, il sistema operativo guest paravirtualizzato, sul processore NOEL-V. Le attività di validazione, che genereranno dati utili per la commercializzazione della piattaforma, sono già iniziate e si prevede che saranno valutate attraverso l'implementazione di diversi casi d'uso, incorporando fin da subito i requisiti di bordo per applicazioni aeronautiche e spaziali.
L'implementazione della virtualizzazione completa, le attività di prequalificazione spaziale e l'analisi del contenimento delle risorse condivise per minimizzare le interferenze tra i core saranno le prossime sfide che De-RISC dovrà affrontare. Le attività software, d'altro canto, includeranno la migrazione di RTEMS, un sistema operativo in tempo reale open-source, come sistema operativo guest per XtratuM XNG e l'aggiornamento degli strumenti di sviluppo software per supportare XNG e LithOS in NOEL-V.
Negli ultimi mesi, due importanti organizzazioni, RISC-V International e HIPEAC,
Le prospettive future per De-RISC appaiono promettenti, come dimostra l'interesse manifestato da diverse aziende non solo nel mercato spaziale, ma anche in quello aerospaziale e automobilistico. I risultati finali di questo progetto saranno disponibili solo a marzo 2022, quando il consorzio sarà pronto a fornire al mercato aerospaziale questa piattaforma hardware e software completa.
Informazioni su De-RISC:
De-RISC (Dependable Real-time Infrastructure for Safety-critical Computer) è un progetto europeo che rientra nella categoria "Azioni di innovazione". Avrà una durata di 30 mesi ed è cofinanziato dalla Commissione europea. Il progetto è iniziato nell'ottobre 2019 con un budget di 3.440.625 euro. L'obiettivo è realizzare una piattaforma hardware e software pronta per il mercato, basata sul set di istruzioni RISC-V, commercializzare un sistema multi-core integrato basato su questo ISA, progettato da Cobham Gaisler, e un sistema con partizionamento temporale e spaziale basato sull'hypervisor fentISS XtratuM.
Il consorzio è composto da quattro partner con una vasta esperienza nel settore aerospaziale e nei sistemi critici per la sicurezza. L'hypervisor XtratuM di fentISS (Spagna) è stato selezionato per diverse missioni spaziali, tra cui la costellazione di satelliti OneWeb, il satellite generico per le costellazioni PLATINO, ARGOS-NEO ANGELS, EyeSat, MERLIN, JUICE e MMX. La serie di processori LEON, sviluppata da Cobham Gaisler, è stata utilizzata in varie missioni dell'ESA. Il Barcelona Supercomputing Center è un centro di ricerca leader in Europa e ha collaborato con Gaisler e Thales a progetti europei come SAFURE e PROXIMA. Infine, Thales Research and Technology.
