nSHIELD definirà un'architettura di riferimento che consentirà la composizione dinamica e intelligente di dispositivi e servizi eterogenei per applicazioni di sicurezza. Inoltre, faciliterà l'emergere di una nuova generazione di sistemi embedded, arricchiti da innovative funzionalità di sicurezza. Fornirà anche un framework semantico per l'adattamento automatico delle capacità di affidabilità e sicurezza in diversi ambiti.
L'obiettivo di nSHIELD è creare una piattaforma applicativa standard per sistemi embedded che garantisca la sicurezza e l'affidabilità delle comunicazioni e delle trasmissioni, nel rispetto della privacy degli utenti. I sistemi embedded sono applicazioni informatiche, comunemente utilizzate nella vita di tutti i giorni, progettate per soddisfare esigenze specifiche dell'utente e integrate in altri sistemi di controllo generali. Esempi di tali applicazioni includono i sistemi di navigazione GPS nei veicoli, i sistemi informativi su treni o aerei, i tassametri, i sistemi di controllo degli accessi, l'elettronica che controlla i distributori automatici e i sistemi che gestiscono il funzionamento dei processi industriali.
Il progetto nSHIELD ridurrà le problematiche di sicurezza associate all'utilizzo di questi sistemi, soprattutto in prodotti complessi e infrastrutture critiche. nSHIELD fornirà un framework sicuro per le informazioni contenute nelle applicazioni embedded e per le informazioni che queste trasmettono su reti private e su Internet.
Per raggiungere questo obiettivo, la proposta prevede lo sviluppo di nuove tecnologie SPD (Sicurezza, Privacy e Affidabilità) che favoriranno lo sviluppo e il riutilizzo dei sistemi embedded esistenti, migliorandone le capacità e ottimizzandone l'integrazione con altri sistemi. Inoltre, questa funzionalità consentirà di ridurre al minimo i costi e i tempi di progettazione delle applicazioni embedded.
La piattaforma risultante può essere utilizzata in molteplici scenari quotidiani, sebbene inizialmente verrà testata nei settori ferroviario e aeronautico, in contesti sociali legati alla mobilità e alle reti, e in tecnologie basate sul riconoscimento facciale e vocale. Su un aereo o un treno, ad esempio, la soluzione doterà l'intero sistema di sicurezza di funzionalità uniche, prevenendo malfunzionamenti e fornendo protezione contro potenziali attacchi da parte di malintenzionati. La soluzione creerà un framework di comunicazione sicuro tra sensori e centraline, impedendo qualsiasi possibile manipolazione da parte di hacker. Attraverso un'applicazione completa e integrata, nSHIELD crea un ambiente sicuro che garantisce riservatezza e privacy in tutto il sistema.
Comunicazioni sicure
Indra sarà responsabile di garantire la connettività affidabile e la sicurezza dei sistemi di comunicazione di rete wireless. Tra le altre funzionalità, grazie alla tecnologia dell'azienda, le applicazioni embedded saranno in grado di rilevare utenti malintenzionati o intrusi nel sistema, trovare percorsi di comunicazione sicuri tra i router e autenticare le risorse di rete senza dover dipendere esclusivamente da certificazioni individuali e da un'autorità di certificazione centrale. La multinazionale tecnologica sarà inoltre responsabile dell'implementazione del prodotto negli scenari di validazione selezionati.
Indra vanta una vasta esperienza nella progettazione e implementazione di soluzioni di sicurezza e collabora ad altre iniziative di ricerca e sviluppo a livello comunitario nell'ambito del 7° Programma Quadro, come il progetto CRISYS, che mira a definire un Piano Strategico per migliorare il coordinamento delle emergenze nell'Unione Europea.
Di recente, nSHIELD ha raggiunto la seconda pietra miliare del progetto, dopo aver reso pubblici l'architettura di riferimento e i requisiti necessari durante la revisione annuale tenutasi a Roma lo scorso ottobre.
Il progetto si inserisce nella piattaforma tecnologica europea ARTEMIS, che mira a riunire i principali attori nel campo dei sistemi embedded, abbracciando diversi settori industriali attraverso le 17 aziende che compongono questa iniziativa. Uno dei suoi compiti principali è stato quello di definire un'Agenda Strategica di Ricerca comune, che funga da punto di riferimento nel settore dei sistemi embedded, per incentivare gli investimenti da parte degli stakeholder in questo campo
Partner del progetto
Il consorzio nSHIELD comprende sette paesi dell'Unione Europea (Italia, Spagna, Grecia, Ungheria, Slovenia, Norvegia e Svezia) ed è composto da aziende, università e centri di ricerca. I partner sono: Selex Galileo, Ansaldo STS, Acorde Technologies, ISI/ATHENA, Selex Elsag, Fundación Tecnalia Research & Innovation, IPS Sistemi Programmabili – Eurotech Security, Hellenic Aerospace Industry, Indra Software Labs, Integrated Systems Development, Movation AS, Universidad de Mondragó, Alfatroll, SEARCH-LAB, SESM scarl, Swedish Institute of Computer Science, T2 Data AB, Telcred, THYIA, Università Tecnica di Creta e le università di Genova, Udina e Roma (La Sapienza).
Leadership nel settore della sicurezza
Nel settore della protezione delle infrastrutture, Indra vanta referenze internazionali in aeroporti, porti, ferrovie, aziende energetiche e di telecomunicazioni, enti finanziari, edifici e sedi aziendali, forze e agenzie di sicurezza e grandi impianti industriali.
L'azienda collabora con la CNPIC, un'agenzia collegata alla Segreteria di Stato per la Sicurezza del Ministero dell'Interno spagnolo, a diverse iniziative volte a supportare efficacemente la sicurezza delle infrastrutture critiche spagnole, che forniscono servizi essenziali alla società. Ad esempio, partecipa attivamente al Gruppo Informale per la Protezione delle Infrastrutture Critiche (GIPIC), guidato dalla CNPIC, il cui obiettivo è sviluppare linee guida a supporto dei gestori di tali infrastrutture nella creazione dei loro piani di sicurezza e di protezione specifici.
Indra è inoltre leader nella realizzazione di centri di sicurezza e di emergenza in Spagna, con progetti quali il SIMGE per l'Unità di Emergenza Militare, il CISEM per il Comune di Madrid e il SIGE per la Protezione Civile, tra gli altri. Ha inoltre realizzato centri di controllo e sistemi di sicurezza per grandi eventi, come l'Expo di Saragozza, il Forum delle Culture di Barcellona, l'America's Cup di Valencia, l'Expo di Siviglia e i Giochi Olimpici di Barcellona.
L'azienda vanta inoltre una significativa esperienza nello sviluppo e nell'implementazione di soluzioni di identificazione, come la carta d'identità elettronica spagnola o il passaporto portoghese, ed è leader nello sviluppo e nell'implementazione di sistemi di sorveglianza costiera in Europa, con progetti in Spagna, Portogallo, Lettonia e Romania, e al di fuori dell'Europa a Hong Kong.
Indra è la principale multinazionale tecnologica in Spagna e uno dei principali attori in Europa e America Latina. È la seconda azienda europea del suo settore per investimenti in ricerca e sviluppo, con 550 milioni di euro investiti negli ultimi tre anni. Nel 2011 ha realizzato un fatturato di 2,688 miliardi di euro e attualmente il 55% dei ricavi proviene dai mercati internazionali. Impiega 42.000 professionisti e ha clienti in 118 paesi.
