Questo traguardo, che rappresenta una pietra miliare nell'ambito dell'alleanza strategica siglata nel novembre 2024, evidenzia la rapidità con cui la collaborazione sta apportando valore ai clienti industriali, eliminando gli ostacoli all'implementazione di soluzioni IoT sicure, intelligenti e pronte per la produzione.
Raspberry Pi è una delle piattaforme di elaborazione più diffuse al mondo, supportata da una vivace community di sviluppatori e integratori che ne alimentano costantemente la crescita. Unendo le forze, le due aziende consentono agli sviluppatori industriali e agli integratori di sistemi di accelerare il time-to-market, semplificare i processi di integrazione e passare senza soluzione di continuità dal prototipo alla distribuzione.

"Gli sviluppatori industriali desiderano procedere rapidamente senza compromettere l'affidabilità o la sicurezza", afferma Fausto Di Segni, Direttore europeo di IoT e AI presso SECO. "Rendendo Clea nativamente disponibile su Raspberry Pi OS, eliminiamo gli ostacoli dal processo di sviluppo e facilitiamo un percorso più rapido verso soluzioni IoT scalabili e pronte per la produzione.".

Questa iniziativa supporta la posizione di leadership di SECO nelle applicazioni IoT basate sui dati, nella gestione dei dispositivi connessi e nell'intelligenza artificiale edge, e rafforza la posizione di Clea come suite software modulare e nativa del cloud, scelta con fiducia dagli OEM industriali di tutto il mondo. Grazie alla compatibilità a livello di piattaforma Raspberry Pi, Clea è ora più utilizzata che mai, consentendo ai partner e ai clienti di SECO di creare e scalare soluzioni IoT su una delle piattaforme di elaborazione più diffuse al mondo.

Questa collaborazione si basa anche sul lancio di Pi Vision 10.1 CM5 di SECO, un'interfaccia uomo-macchina (HMI) robusta progettata attorno al Raspberry Pi Compute Module 5, che ora può connettersi a un'istanza Clea e iniziare a generare informazioni aziendali e operative.

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