Microchip Technology amplia la sua linea di microcontrollori basati su CLB (Configurable Logic Blocks). Le famiglie PIC16F13276 e PIC18-Q35 integrano logica programmabile di tipo CPLD e un microcontrollore in un unico dispositivo a basso consumo.

Il CLB di Microchip è progettato per semplificare il multitasking, consentendo agli utenti di implementare le funzioni logiche in hardware dedicato anziché in software. Ciò contribuisce a ridurre il consumo energetico, a garantire un comportamento del sistema più prevedibile e a migliorare le prestazioni rispetto alle soluzioni basate esclusivamente su un microcontrollore o a soluzioni discrete composte da un CPLD e un microcontrollore. Queste nuove famiglie di dispositivi consentono il caricamento automatico del CLB all'avvio o al riavvio, permettendo l'inizializzazione della logica indipendentemente dalla CPU e garantendo un comportamento prevedibile, come richiesto dai sistemi di sicurezza funzionale, industriali e automobilistici.

La famiglia PIC16F13276 dispone di 32 elementi logici, mentre la famiglia PIC18-Q35 ne ha 128, consentendo agli ingegneri di implementare logica deterministica parallela e controllo embedded su un singolo chip. Questo approccio integrato può sostituire i progetti con CPLD e microcontrollori separati, riducendo la distinta base, l'ingombro sulla scheda, i costi e la complessità complessiva del sistema.

"Lo sviluppo dei nostri nuovi prodotti non mira a stare al passo con la concorrenza, ma a risolvere in modo efficiente le reali sfide di progettazione", ha affermato Greg Robinson, vicepresidente aziendale della divisione microcontrollori di Microchip. "Entrambe le famiglie offrono funzionalità simili ai CPLD su un microcontrollore economico e a basso consumo, offrendo agli ingegneri un modo semplice per aggiungere logica programmabile ai loro progetti.".

I dispositivi sono pienamente compatibili con i progetti esistenti basati su PIC16 e PIC18, consentendo ai clienti di adottare la logica hardware senza dover riprogettare completamente i propri sistemi. Inoltre, la funzione PDID (Programming and Debugging Interface Disable) aggiunge una protezione antimanomissione per salvaguardare i progetti da accessi non autorizzati e modifiche dannose.

La tecnologia di temporizzazione hardware CLB di Microchip gestisce la temporizzazione nei sistemi software, e uno strumento di analisi CLB consente ai progettisti di identificare ritardi di segnale, connessioni critiche e potenziali rischi di temporizzazione già nelle prime fasi del processo di progettazione. La verifica tempestiva di questi problemi di temporizzazione contribuisce a ridurre i tempi di debug. Visita il sito web per saperne di più sui microcontrollori Microchip con tecnologia CLB .

Strumenti di sviluppo:
l'avanzato strumento di configurazione CLB di Microchip, ora disponibile in Microsoft® Visual Studio® Code (VS Code®), contribuisce ad accelerare lo sviluppo logico tramite un'interfaccia grafica intuitiva. Il sintetizzatore integrato del CLB combina funzionalità di progettazione e analisi logica con simulazione pre-caricamento e debug dell'hardware di temporizzazione, consentendo agli sviluppatori di verificare la funzionalità, osservare il funzionamento in tempo reale e convalidare la precisione della temporizzazione senza scrivere codice HDL o configurare manualmente i registri. I PIC16F13276 e PIC18-Q35 sono inoltre supportati dal potente ecosistema di sviluppo di Microchip, composto da MPLAB® X IDE (Integrated Development Environment) e MPLAB Code Configurator (MCC). I kit di valutazione PIC18F56Q35 Curiosity Nano (EV55P36A) e PIC16F13276 Curiosity Nano (EV18Z11A) sono piattaforme hardware economiche e pronte all'uso, dotate di tutte le risorse di programmazione e debug necessarie per la prototipazione e la valutazione ad alta velocità.