Questo miglioramento rappresenta un passo significativo verso l'adozione diffusa dell'Ethernet ottica nella validazione automotive, sfruttando gli strumenti e il software già utilizzati da OEM e fornitori di primo livello.

Con i dispositivi KD7251 installati, il VN5650 mantiene il suo design robusto e modulare, supportando fino a 12 porte Ethernet automotive tramite slot VNmodule60, aggiungendo al contempo la connettività ottica nGBASE-AU per velocità di collegamento fino a 10 Gbit/s (con 2,5/5/10 Gbit/s supportati dal KD7251). Gli utenti continuano a beneficiare delle funzionalità del VN5650, come il monitoraggio sincrono e la generazione di guasti/carichi, ora estese ai collegamenti ottici.

La soluzione si integra con l'opzione Ethernet di CANoe, consentendo agli ingegneri di programmare, simulare e verificare il comportamento Ethernet su larga scala, valutando al contempo la conformità allo standard 802.3cz in scenari di veicolo rappresentativi. L'ecosistema VNmodule60 esistente rimane pienamente compatibile, consentendo ai team di adattare i livelli fisici a ciascuna configurazione di test senza interrompere i flussi di lavoro consolidati. 

“L’adozione dello standard Ethernet ottico 802.3cz da parte di Vector nel VN5650 offre ai team di sviluppo una soluzione pratica e immediatamente utilizzabile per la validazione di collegamenti multi-gigabit, avvalendosi degli strumenti Vector già collaudati nel settore automobilistico”, ha dichiarato Juan Luis Matus, Field Application Engineer Manager di KD. “Si tratta di un traguardo importante per portare la connettività ottica ad alta larghezza di banda nelle applicazioni automotive”. 

Matthias Schwedt, Product Manager Ethernet di Vector, ha aggiunto: “Grazie alla perfetta collaborazione con KD, abbiamo dimostrato ancora una volta l’eccezionale flessibilità della nostra interfaccia VN5650. Poiché i sistemi automotive richiedono velocità di trasmissione dati e larghezza di banda sempre maggiori, i collegamenti Ethernet multi-gigabit svolgeranno un ruolo fondamentale nell’abilitare i sistemi avanzati di assistenza alla guida (ADAS) di prossima generazione e le architetture SDV (Software-Defined Vehicle). Con questa integrazione, siamo anche pronti a supportare i test ottici Ethernet multi-gigabit in tutti gli scenari, dalle complesse simulazioni basate su CANoe alla semplice conversione multimediale a livello hardware”.