Il motore è stato progettato specificamente per l'impiego in ambito aeronautico. Grazie al suo innovativo rapporto potenza-peso, velivoli di maggiori dimensioni, con un peso al decollo fino a due tonnellate, potranno utilizzare per la prima volta la propulsione elettrica.
Per realizzare questo motore da record, gli esperti Siemens hanno esaminato tutti i componenti dei motori precedenti e ne hanno ottimizzato al massimo le capacità. Nuove tecniche di simulazione, insieme a una sofisticata costruzione leggera, hanno permesso al sistema di propulsione di raggiungere un rapporto potenza-peso unico di cinque kilowatt (kW) per chilogrammo (kg). I motori elettrici di potenza e utilizzo industriale comparabili producono meno di 1 kW per kg.
Viaggiare su un aereo ibrido
Il nuovo motore offre prestazioni senza precedenti a velocità di rotazione di 2.500 giri/minuto. Questa capacità gli consente di azionare direttamente le eliche, bypassando la trasmissione. "Questa innovazione permetterà lo sviluppo di serie di velivoli ibridi-elettrici con un massimo di quattro o più posti", ha dichiarato Frank Anton, responsabile della divisione Electric Aviation di Siemens. L'inizio dei test di volo del motore è previsto entro la fine del 2015. Nella fase successiva, i ricercatori Siemens ne miglioreranno ulteriormente le prestazioni. "Siamo convinti che l'utilizzo di sistemi ibridi-elettrici su aerei regionali da 50 a 100 posti sia una possibilità concreta nel medio termine", ha affermato Anton.
Nel 2013, Siemens, Airbus e Diamond Aircraft hanno condotto con successo un test di volo in cui hanno sperimentato, per la prima volta, la propulsione ibrida elettrica su un motore per aliante DA36 E-Star 2. L'aereo utilizzato per il test aveva una potenza di 60 kilowatt.
