Ciò non è ancora accaduto. Tuttavia, negli ultimi anni, aziende come Sony, LG e Samsung hanno presentato display micro-LED di grandi dimensioni, mentre altre hanno rilasciato vari prototipi di micro-LED e altre ancora hanno espresso l'intenzione di farlo.

I micro-LED stanno suscitando grande interesse sul mercato, ma la questione se e come diventeranno il naturale sostituto delle altre tecnologie LED, tra cui gli attuali dominanti LCD e OLED, è piuttosto complessa.

Che cosa sono i micro-LED?
I display micro-LED sono i discendenti dei tradizionali display a LED, ancora ampiamente utilizzati, ad esempio, nei tabelloni delle partenze nelle stazioni ferroviarie e negli aeroporti. I micro-LED fungono da pixel ed emettono luce autonomamente, motivo per cui vengono definiti "autoemittenti". Come suggerisce il nome, i micro-LED utilizzano chip LED molto più piccoli rispetto ai loro predecessori. Non esiste una definizione formalmente concordata, ma in genere un chip micro-LED è più piccolo di 100 micrometri (ovvero, ha un'area di emissione LED per pixel inferiore a 100 x 100 micrometri).

Le dimensioni e la natura dei micro-LED offrono numerosi vantaggi se utilizzati negli schermi. La loro gamma cromatica è eccezionale, con neri perfetti e una luminosità superiore a un milione di lumen. Un display micro-LED può essere molto sottile, con una risoluzione fino a 6.000 PPI e un ampio angolo di visione. Inoltre, i display micro-LED hanno una lunga durata, possono essere flessibili e/o trasparenti e possono integrare tecnologie di sensoristica (come i sensori biometrici per lo sblocco dello schermo di uno smartphone).

Inoltre, a differenza dei tradizionali schermi LED, che sono enormi e perdono visibilmente risoluzione man mano che lo spettatore si avvicina, gli schermi micro-LED mantengono la loro nitidezza indipendentemente dalla distanza. Possono anche essere utilizzati in un'ampia gamma di dimensioni (in altre parole, sono altamente scalabili).

Perché aspettare i micro-LED?
Essendo una tecnologia emergente ancora nelle prime fasi di sviluppo, i display a micro-LED sono attualmente costosi e difficili da produrre. Affinché questa situazione migliori e affinché i risparmi sui costi e l'aumento di efficienza offerti dai micro-LED si concretizzino appieno, sono necessarie innovazione e l'evoluzione di diverse tecniche.

Ad esempio, i processi che consentirebbero di aumentare la capacità produttiva sarebbero vantaggiosi per il mercato. Lo stesso vale per il miglioramento delle tecniche di trasferimento, riparazione, ispezione dei chip e gestione della luce.

Risolvere questi problemi non deve essere particolarmente complesso o rischioso: molti componenti si basano su processi produttivi esistenti e consolidati. Pertanto, può essere vista come un'opportunità per molte aziende del settore di espandere il proprio raggio d'azione. Se la produzione di micro-LED potesse essere migliorata, si aprirebbe un mondo di applicazioni e, di conseguenza, di potenziale commerciale.

Dott.ssa Xiaoxi He, analista principale presso IDTechEx