Recentemente, la maggior parte dei quadri strumenti per veicoli ha integrato schermi per impedire la dispersione della luce dei LED nelle aree circostanti. Tuttavia, la dispersione della luce rimane una sfida a causa del ridotto spazio necessario tra lo schermo e il circuito stampato per compensare la dilatazione termica. Inoltre, alcune applicazioni che utilizzano i LED, come i sistemi automobilistici e industriali in cui i componenti elettrici sono esposti a condizioni difficili, richiedono un'elevata affidabilità da parte di questi componenti per resistere meglio agli effetti dell'invecchiamento causati dagli ambienti estremi a cui sono esposti.

In risposta a questa esigenza, ROHM ha fatto un passo avanti nel settore sviluppando prodotti destinati ad applicazioni che richiedono un'elevata affidabilità a livello di componenti, come lo sviluppo dei primi LED ad alta luminosità senza argento per evitare la solfidazione, una delle principali cause di invecchiamento.

Questa nuova serie è composta da prodotti di livello automotive che garantiscono un'elevata affidabilità nei quadri strumenti dei veicoli operanti in ambienti difficili. L'innalzamento della posizione della sorgente luminosa da 0,18 mm nei prodotti standard a 0,49 mm ha permesso a ROHM di ridurre significativamente la dispersione luminosa. Allo stesso tempo, le dimensioni sono state ridotte di circa 18 volte rispetto ai LED a riflettore convenzionali.

Inoltre, tutti i dispositivi sono progettati per prevenire il degrado della luce anche in ambienti ad alta temperatura (settore automobilistico). ROHM ha anche sviluppato un nuovo tipo di resina per LED blu, verdi e bianchi per ottenere una maggiore affidabilità. Di conseguenza, durante i test ad alta temperatura con LED blu (85 °C, IF=20 mA, 1000 ore di funzionamento), ROHM ha ottenuto un miglioramento di circa l'80% nell'emissione luminosa residua rispetto ai prodotti convenzionali, contribuendo a una maggiore affidabilità applicativa. Inoltre, il raggiungimento di una maggiore precisione durante il processo di produzione (ad esempio, saldatura e stampaggio del chip) e il mantenimento delle dimensioni compatte di 1608 (1,6 x 0,8 mm) hanno permesso un aumento da 5 a 7 volte della luminosità del nucleo rispetto ai LED convenzionali.

Caratteristiche
1. La posizione ottimizzata della sorgente luminosa impedisce la dispersione della luce, con conseguente maggiore risparmio di spazio.
I LED a riflettore sono comunemente utilizzati come sorgenti luminose per i pannelli di controllo. Tuttavia, la crescente necessità di risparmiare spazio sta spingendo molti produttori a considerare l'integrazione di LED più piccoli. I LED compatti stampati in genere sono progettati con sorgenti luminose posizionate a soli 0,18 mm, causando la dispersione della luce nelle aree adiacenti. Per ovviare a questo problema, ROHM ha innalzato la posizione della sorgente luminosa a 0,49 mm, eliminando virtualmente la dispersione della luce. Ciò consente l'utilizzo di LED più piccoli (circa 18 volte più piccoli in volume rispetto ai LED a riflettore convenzionali), contribuendo a un maggiore risparmio di spazio nell'applicazione.

2. Sfruttare i punti di forza della produzione verticalmente integrata di ROHM garantisce un'affidabilità superiore.
1) La resina stampata di nuova concezione riduce il degrado dovuto all'invecchiamento.
ROHM ha sviluppato una nuova resina stampata che riduce significativamente il degrado della luminosità dovuto al funzionamento ad alta temperatura, anche per prodotti a lunghezza d'onda corta come i LED blu. Ad esempio, durante i test accelerati ad alta temperatura con LED blu (85 °C, IF=20 mA, 1000 ore di funzionamento), abbiamo ottenuto un miglioramento di circa l'80% nella luminosità residua rispetto ai prodotti convenzionali.

2) Supporto per i test di solfatazione AEC-Q102.
Finora, i LED ROHM sono stati progettati per essere conformi allo standard AEC-Q101, lo standard internazionale per l'elevata affidabilità nelle applicazioni automobilistiche utilizzato per i prodotti discreti, ma più recentemente abbiamo lavorato per ottenere la certificazione secondo lo standard AEC-Q102 per i dispositivi ottici, istituito nel marzo 2017. Questa nuova normativa include anche i test di solfatazione, che dovrebbero portare a una maggiore affidabilità in applicazioni come i sistemi automobilistici e industriali esposti ad ambienti difficili.

 

Terminologia
AEC-Q102
: AEC è l'acronimo di Automotive Electronics Council, un'organizzazione composta dai principali produttori statunitensi di componenti elettronici e automobilistici, responsabile della definizione degli standard di affidabilità per l'elettronica automobilistica. Q102 è uno standard progettato specificamente per i dispositivi ottici.