Inoltre, Gamesa e Areva hanno raggiunto accordi vincolanti in base ai quali Areva rimuove le restrizioni previste dal contratto che istituiva Adwen, la joint venture tra Areva e Gamesa per il settore offshore, semplificando la transazione tra Gamesa e Siemens. Nell'ambito di tali accordi, Gamesa, in collaborazione con Siemens, concede ad Areva un'opzione put sulla sua partecipazione del 50% in Adwen e un'opzione call sulla partecipazione del 50% di Gamesa. Entrambe le opzioni scadranno tra tre mesi. In alternativa, durante lo stesso periodo, Areva potrà cercare una terza parte per cedere la sua partecipazione del 100% in Adwen.
Questa fusione darà vita a un gruppo attivo nel settore dell'energia eolica con una capacità installata di 69 GW a livello mondiale, un portafoglio ordini del valore di 20 miliardi di euro, ricavi per 9,3 miliardi di euro e un utile ante imposte (EBIT) rettificato di 839 milioni di euro, secondo i dati pro forma relativi ai dodici mesi conclusi a marzo 2016. Siemens consoliderà la società risultante nei propri bilanci. La società avrà sede legale e operativa in Spagna e rimarrà quotata alla Borsa spagnola. Il centro operativo per le attività onshore sarà in Spagna, mentre quello per le attività offshore sarà situato ad Amburgo, in Germania, e a Vejle, in Danimarca.
Le attività di Siemens e Gamesa sono altamente complementari in termini di presenza geografica, portafoglio prodotti e tecnologia. La società risultante dalla fusione avrà una portata globale nei principali mercati dell'energia eolica e una presenza industriale in ogni continente: la divisione eolica di Siemens vanta una solida posizione in Nord America e Nord Europa, mentre Gamesa opera in mercati emergenti in rapida crescita come India e America Latina, oltre che nell'Europa meridionale.
Inoltre, il portafoglio prodotti coprirebbe tutti i segmenti, rispondendo alle esigenze dei clienti in ogni tipo di località e mercato.
“La fusione con le attività eoliche di Siemens rappresenta un riconoscimento del lavoro svolto dall'azienda negli ultimi anni e una conferma del nostro impegno per la creazione di valore a lungo termine, attraverso la generazione di sinergie significative e l'ampliamento dell'orizzonte di crescita redditizia. Oggi iniziamo una nuova fase, creando insieme a Siemens un leader mondiale nell'energia eolica, in cui continueremo a operare come prima, ma all'interno di un gruppo più forte e con una maggiore capacità di rispondere alle esigenze dei nostri clienti”, ha commentato Ignacio Martín, Presidente Esecutivo di Gamesa.
“L'integrazione della nostra divisione eolica con Gamesa si basa su una logica industriale chiara e convincente, in un settore in crescita e attraente dove le dimensioni sono fondamentali per la competitività dell'energia eolica. Questa combinazione aziendale ci consentirà di offrire maggiori opportunità e valore ai clienti e agli azionisti della nuova società. L'azienda risultante dalla fusione si integra perfettamente con la nostra Vision 2020 e sottolinea il nostro impegno per un approvvigionamento energetico efficiente, sicuro e sostenibile”, ha dichiarato Joe Kaeser, Presidente e CEO di Siemens AG.
Gamesa e Siemens prevedono di generare sinergie stimate in 230 milioni di euro all'anno in termini di EBIT quattro anni dopo la chiusura dell'operazione.
“Gamesa, azienda leader nel settore dell'energia eolica, soprattutto nei mercati emergenti, è il partner ideale per noi. Questa fusione consentirà a Siemens e Gamesa di offrire una gamma molto più ampia di prodotti, servizi e soluzioni per soddisfare le esigenze dei nostri clienti. Questa operazione metterà Siemens e Gamesa in una posizione ideale per offrire costi più competitivi per l'energia rinnovabile”, ha dichiarato Lisa Davis, membro del Consiglio di Amministrazione di Siemens AG.
Questa operazione gode del supporto unanime del Consiglio di Amministrazione di Gamesa e del Consiglio di Sorveglianza di Siemens. Iberdrola ha raggiunto un accordo tra gli azionisti di Siemens e deterrà circa l'8% della società risultante dalla fusione, una volta completata l'operazione. L'operazione è soggetta all'approvazione degli azionisti di Gamesa e ad altre condizioni sospensive di rito, come l'approvazione delle autorità di vigilanza e la conferma da parte dell'autorità di vigilanza spagnola sui mercati finanziari (CNMV) che Siemens non sarà tenuta a lanciare un'offerta pubblica di acquisto obbligatoria dopo la chiusura della fusione. Gamesa ha affidato la supervisione del processo di integrazione a un Comitato Fusione ad hoc composto esclusivamente da amministratori indipendenti. La chiusura dell'operazione è prevista per il primo trimestre del 2017.
