Nel caso di ALADDIN, AIMPLAS sta coordinando un progetto il cui obiettivo principale è introdurre la tecnologia di produzione additiva (o stampa 3D) negli ospedali. Questa tecnologia offre numerosi vantaggi al settore sanitario, come la personalizzazione e una produzione più rapida. Uno dei principali ostacoli alla sua integrazione in questo campo è la mancanza di formazione. Per ovviare a questo problema, il progetto propone la creazione di un programma di formazione specifico rivolto a due gruppi: il personale ospedaliero e gli studenti di ingegneria, consentendo loro di entrare nel settore sanitario.

Il progetto coinvolge altri cinque partner: la Piattaforma spagnola per l'innovazione nelle tecnologie mediche e sanitarie (ITEMAS), l'incubatore belga Jobs@skills, il Centro di ricerca sulla produzione avanzata del gruppo AMRC, il Translational Medical Device Lab & Health Innovation Hub Ireland (HIHI) dell'Università di Galway (Irlanda) e l'associazione belga The European Hospital and Healthcare Federation (HOPE).

ADIUVA è un progetto coordinato dall'Università di Genova, con la partecipazione del Politecnico di Valencia e dell'Università di Aberdeen, insieme ad AIMPLAS e a due partner industriali aggiuntivi: Pale Blue Dot Energy e Taverna del Vara. Il suo obiettivo è affrontare le sfide ambientali formando insegnanti e studenti sulla degradazione e il riciclo dei materiali plastici. Uno degli elementi chiave per garantire il trasferimento dei risultati all'industria è la natura multidisciplinare dei partecipanti. Inoltre, sarà disponibile una piattaforma digitale collaborativa e aperta (ADIUV-E) dove i risultati saranno accessibili.

Il progetto si articola in una prima fase di acquisizione di conoscenze tecniche e competenze trasversali da parte degli studenti e in una seconda fase dedicata al lavoro individuale su casi reali, i cui risultati saranno condivisi attraverso la piattaforma digitale.

TAB4BUILDING L'obiettivo principale è offrire formazione ad architetti, architetti e costruttori sull'utilizzo dei materiali compositi nel settore edile, poiché è stata riscontrata una carenza di formazione sull'impiego di questi materiali, che offrono numerosi vantaggi come resistenza, durabilità e basso costo.

Il progetto, coordinato dall'Università di Tecnologia della Slesia (SUT) in Polonia, vede la partecipazione di altri quattro partner oltre ad AIMPLAS: la Federazione Valenciana degli Imprenditori Edili (FEVEC), il Laboratorio di Ricerca 3s in Austria, la divisione edilizia della Camera di Commercio Slovena (Gospodarska Zbornica Slovenije) e l'associazione greca dei datori di lavoro del settore edile, l'Associazione Panellenica degli Ingegneri e Appaltatori di Lavori Pubblici (PEDMEDE). Inoltre, la Federazione Europea dell'Industria Edile (FIEC) collabora al progetto per promuovere il programma di formazione presso altre federazioni europee del settore edile.

Il risultato del progetto sarà un programma di formazione unico per entrambi i profili professionali, che combinerà apprendimento in presenza e online, con una durata di 24 mesi.

AIMPLAS è inoltre coinvolta in un altro progetto incentrato sulla formazione. Si tratta di STIBNITE, un programma di formazione e ricerca finanziato dal programma europeo H2020 Marie Skłodowska-Curie, che integra metodi e modelli della chimica con quelli dell'ingegneria e della fisica per sviluppare semiconduttori organici avanzati.

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