In questo progetto, il centro ha focalizzato la propria attività su riciclo avanzato, economia circolare, chimica sostenibile, agricoltura, imballaggi, città, mobilità ed energia, nonché sulla caratterizzazione dei materiali, consolidando inoltre il funzionamento del suo Plastics Living Lab come ambiente reale per la validazione tecnologica.
Riciclo avanzato: biotecnologie, separazione e riciclo chimico
Nell'ambito del riciclo, AIMPLAS si è impegnata nello sviluppo di soluzioni avanzate per migliorare la qualità del materiale riciclato e facilitarne l'incorporazione in applicazioni ad alto valore aggiunto, nonché nell'utilizzo di microrganismi per aumentare l'efficienza e la sostenibilità dei processi. Tra i principali progressi si annoverano la selezione di microrganismi per il miglioramento della qualità del suolo, l'incremento dell'efficienza enzimatica nel settore delle materie plastiche e lo sviluppo di tecnologie per la separazione di rifiuti complessi, in particolare provenienti dai settori elettrico, elettronico e automobilistico, anticipando i nuovi requisiti legislativi europei.
Inoltre, sono stati compiuti progressi nell'applicazione dei fluidi supercritici per la decontaminazione delle plastiche riciclate, consentendone l'utilizzo negli imballaggi, e nell'evoluzione del riciclo chimico verso processi più efficienti, come l'elettropolimerizzazione e l'elettrodeposizione, finalizzati al recupero di materie prime critiche, essenziali per settori come le energie rinnovabili.
Economia circolare: analisi ambientale, ecodesign e passaporto digitale
Le linee di ricerca nell'ambito dell'economia circolare sono state strutturate in quattro pilastri fondamentali.
Da un lato, AIMPLAS conduce valutazioni del ciclo di vita, analisi dell'impronta ambientale e valutazioni del rischio, con particolare attenzione al supporto delle aziende nell'implementazione delle analisi complete richieste dalle normative europee. Nell'ambito dell'ecodesign, AIMPLAS ha sviluppato uno strumento digitale in grado di diagnosticare la riciclabilità di un prodotto in poche ore, facilitando il processo decisionale nelle prime fasi di sviluppo. Inoltre, il centro ha lavorato attivamente al passaporto digitale del prodotto, collaborando con aziende del settore per migliorare la tracciabilità, la gestione dei dati e la conformità normativa, e ha continuato a promuovere modelli di riutilizzo per imballaggi industriali e domestici in collaborazione con diverse organizzazioni di Responsabilità Estesa del Produttore (EPR).
Confezionamento: polimeri naturali e rivestimenti avanzati
Nel settore degli imballaggi, il centro ha continuato a ottimizzare i materiali e le formulazioni di rivestimento a base di polimeri naturali per la lavorazione con tecnologie convenzionali come estrusione, stampaggio a iniezione e stampa, migliorandone le proprietà di barriera e meccaniche. Tra i nuovi sviluppi si annovera l'integrazione di tecnologie di trattamento superficiale per migliorare l'adesione dei nuovi rivestimenti, favorendo lo sviluppo di imballaggi più sostenibili e riutilizzabili. Inoltre, è proseguito il lavoro per migliorare la resistenza chimica dei materiali plastici per applicazioni di imballaggio riutilizzabile e per promuovere l'utilizzo di materiali riciclati.
Città, mobilità ed energia: materiali per il futuro
Nell'ambito della sua ricerca su città, mobilità ed energia, AIMPLAS si è dedicata allo sviluppo di materiali compositi avanzati, combinando materiali riciclati e sostenibili con fibre naturali per applicazioni in edilizia, spazio ed energia. Tra i progressi più significativi si annoverano tubi termoplastici per il trasporto dell'idrogeno, componenti per l'accumulo di energia, processi di produzione avanzati, stampa 3D, plastronica ed elettronica stampata, nonché materiali sostenibili per l'isolamento termico e acustico e geopolimeri traslucidi per l'edilizia e l'arredamento d'interni.
Chimica sostenibile: nuove vie e controllo degli inquinanti
Nel campo della chimica sostenibile, AIMPLAS ha compiuto progressi nello sviluppo di nuove vie di sintesi più sostenibili, con applicazioni dirette in settori quali la cosmetica (attraverso lo sviluppo di capsule e altri sistemi funzionali), il packaging, l'agricoltura, la sanità, i trasporti e altro ancora. Sono stati inoltre sviluppati materiali intrinsecamente attivi, come additivi luminescenti e fotoluminescenti, e si è intensificata la ricerca sulla rimozione degli inquinanti, sia nell'aria, utilizzando adsorbenti avanzati, sia nell'acqua, impiegando fotocatalizzatori, membrane e nuovi sistemi di caratterizzazione.
Agricoltura: materiali sostenibili e rilascio controllato
Nel settore agricolo, AIMPLAS ha compiuto progressi nello sviluppo di nuovi materiali plastici tecnici adattati alle colture, controllando la temperatura e la lunghezza d'onda, nonché integrando sensori nelle coperture per serre per monitorarne la funzionalità nel tempo. Si è lavorato anche sulla valorizzazione dei rifiuti agricoli, sia per il loro impiego come riempitivi in diversi polimeri, sia per l'utilizzo di estratti naturali come principi attivi. AIMPLAS ha inoltre continuato a sviluppare polimeri naturali come strumento per la gestione efficiente dell'acqua, con sviluppi quali l'acqua solida e gli idrogel biodegradabili nel terreno in meno di 33 mesi, in conformità con le normative europee. L'incorporazione di principi attivi nei vari sviluppi della plasticultura consente il loro rilascio controllato e la creazione di composti integrati per migliorare la salute e la nutrizione del suolo.
Caratterizzazione dei materiali: test accelerati, sicurezza e ambiente
Nell'ambito della sua divisione Laboratori, AIMPLAS ha lavorato allo sviluppo di metodologie di caratterizzazione avanzate, concentrandosi su durabilità, sostenibilità e sicurezza dei materiali. Sono stati sviluppati test di fatica accelerati, che hanno generato modelli predittivi di durata per settori quali l'automotive, l'aerospaziale e le energie rinnovabili. Nei settori della biodegradabilità e delle microplastiche, i metodi di prova e analisi sono stati ottimizzati per matrici complesse. Inoltre, sono stati ampliati gli studi su contaminanti emergenti, PFAS, bioassay e NIAS, integrando tecniche analitiche avanzate e strumenti predittivi orientati alla progettazione di materiali sicuri e sostenibili.
Living Lab: validazione nel mondo reale e monitoraggio intelligente
Nel corso del 2025, AIMPLAS ha consolidato l'attività del suo Plastics Living Lab, concentrando i propri sforzi sul monitoraggio e la validazione degli sviluppi in condizioni reali. Sono stati implementati sistemi di raccolta dati per analizzare il comportamento di diverse plastiche agricole in serra, valutando parametri come luce, umidità e temperatura. È inoltre iniziata la validazione delle pale delle turbine eoliche realizzate con diversi materiali, attraverso la messa in funzione di una turbina eolica sperimentale. Un altro traguardo è stato raggiunto con la produzione additiva di grande formato, che ha permesso di validare l'utilizzo di materiali plastici rinforzati con scarti agricoli, dimostrandone la fattibilità tecnica e l'integrazione nell'ambiente con un ridotto impatto ambientale.
