Il progetto, denominato "Silicon Europe Eurocluster", si protrarrà fino a febbraio 2025 e dispone di un budget di oltre 1,5 milioni di euro finanziato dall'Unione Europea. La sua attuazione mira ad aiutare l'Europa a mantenere la sovranità nel settore della microelettronica, dei componenti e dei sistemi, anche grazie all'alleanza e ai cluster coinvolti.
"Vogliamo migliorare la collaborazione tra le aziende delle nostre regioni, consentendo loro di condividere le proprie esigenze e integrare le proprie offerte con quelle di aziende di altre regioni. A tal fine, possono utilizzare la nostra alleanza come piattaforma per creare queste sinergie. Siamo fermamente convinti del valore di questa collaborazione interregionale per il beneficio complessivo delle aziende e del settore elettronico europeo", sottolinea il consorzio, che comprende organizzazioni provenienti da Francia, Paesi Bassi, Italia, Germania, Portogallo, Austria, Svezia, Bulgaria e Spagna.
Gli enti partecipanti, tra cui il cluster basco GAIA, hanno già avviato le fasi iniziali del progetto, concentrandosi sull'analisi del mercato europeo e di ciascuna regione. Tra le attività previste, la redazione di un rapporto su ciascuno degli ecosistemi elettronici esistenti, nonché sui settori industriali e di produzione in cui vengono applicati. e la creazione e l'implementazione di una piattaforma "community" per trovare aziende fornitrici di elettronica/microelettronica.
 
Risultati attesi 
Per quanto riguarda i risultati attesi del progetto "Silicon Europe Eurocluster", si evidenziano i seguenti:
• Creazione di una dozzina di nuovi prodotti e servizi tecnologici che migliorano le forniture chiave per l'elettronica e la microelettronica. L'obiettivo è rendere l'Europa meno dipendente da altri mercati, come l'Asia.
• Finanziamento e sviluppo di 12 progetti di innovazione per adattare processi e tecnologie all'economia verde e digitale.
• 300 aziende che beneficiano, a diversi livelli, del progetto "Silicon Europe Eurocluster".
• Promozione di partnership commerciali: firma di accordi tra 20 delle aziende beneficiarie.
• Formazione di persone per attrarre talenti.
• Supporto all'internazionalizzazione di 15 aziende.

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