Nell'ambito del progetto, "vengono progettati e sviluppati stampi e attrezzature innovativi e versatili che daranno vita a una nuova generazione di carrozzerie realizzate con materiali compositi, per ottenere veicoli significativamente più leggeri", in modo da "trasportare più passeggeri entro gli stessi limiti di carico per asse, consumare meno energia e avere un impatto ridotto sull'infrastruttura ferroviaria", spiega María Eugenia Rodríguez, direttrice dell'Unità Materiali Compositi di Eurecat.

A questo proposito, "un passo importante è la progettazione intelligente, in cui vengono combinate diverse tecnologie di produzione di stampi, consentendoci di generare attrezzature per la formatura di compositi in modo efficiente, riducendo così i tempi di produzione e ottenendo un costo competitivo", afferma.

Tra le altre fasi previste dal progetto, "ci saranno la progettazione del pavimento interno del treno, lo sviluppo di un configuratore di interni con realtà virtuale e circuiti elettrici stampati che consentiranno di risparmiare peso", aggiunge Laia Garriga, responsabile dello sviluppo commerciale per il settore ferroviario e logistico di Eurecat.

A questo proposito, è in corso lo sviluppo di un nuovo concetto di porte innovative, finalizzato a "creare nuove strutture in materiale composito leggero per migliorare il consumo energetico, la rumorosità e la trasmissione termica, nonché per facilitare l'accesso alle persone con mobilità ridotta", spiega Garriga.

Sono in fase di sviluppo anche nuovi concetti modulari per gli interni dei treni che "consentiranno agli operatori di adattare la configurazione del veicolo alle reali condizioni di utilizzo e miglioreranno i flussi di passeggeri, ottimizzando sia la capacità del veicolo che i tempi di sosta", sottolinea il responsabile dello sviluppo commerciale e della logistica ferroviaria presso il centro tecnologico.

L'unità Materiali Compositi di Eurecat guida il progetto, a cui partecipano, a livello interdipartimentale, le unità Sistemi di Produzione Avanzata, Sviluppo Prodotto, Stampa Funzionale e Dispositivi Integrati, Tecnologie Audiovisive, Big Data e Data Science e Consulenza.

CARBODIN è stato selezionato nell'ambito del bando europeo Shift2Rail, l'iniziativa per lo sviluppo di progetti di ricerca e soluzioni avanzate per il trasporto ferroviario europeo, all'interno del programma Horizon 2020 della Commissione europea, e dispone di un budget di 3,3 milioni di euro.

Il consorzio CARBODIN è composto da 14 partner provenienti da sette paesi europei: Spagna, Grecia, Germania, Italia, Francia, Polonia e Repubblica Ceca. Oltre a Eurecat, le aziende partecipanti sono MASATS, Composites Aragón, CADM-Automotive Group, SMT, CG Rail e VUZ; i centri di ricerca EURNEX, EKETA e AIMEN; le università RWTH Aachen University, Sapienza University of Rome e Université Polytechnique Hauts-de-France; e l'associazione ferroviaria UIC.

Da parte loro, In-Move by RailGrup, il Cluster di aziende per la mobilità e la logistica multimodale, ed ERCI, l'Iniziativa europea per i cluster ferroviari, sostengono il progetto per favorire la diffusione dei risultati.

Eurecat collaborerà anche a un secondo progetto, guidato dall'Unione Internazionale dei Trasporti Pubblici (UITP), finanziato con 2,9 milioni di euro e con un periodo di discussione di 30 mesi.