Questo progetto dimostrativo svilupperà un portafoglio di nuovi processi per il trattamento dei rifiuti biologici urbani al fine di produrre prodotti di origine biologica a partire da materie prime quali scarti di pesce e carne, fondi di caffè usati, rifiuti biologici domestici, olio da cucina esausto, ecc. I prodotti risultanti includeranno additivi per alimenti e mangimi, aromi, proteine ​​di insetti, olio di caffè, bioetanolo, biosolventi e bioplastiche.

Per quanto riguarda l'individuazione delle opportunità e degli ostacoli all'utilizzo dei rifiuti organici urbani, durante il primo anno del progetto sono state definite delle linee guida per la creazione di un piano di campionamento e di un protocollo di analisi di laboratorio per la realizzazione di Campagne di Analisi dei Rifiuti (CAR). Inoltre, è stata elaborata la prima versione di un catalogo dei rifiuti organici urbani e di esempi di buone pratiche, e sono state individuate le prime soluzioni tecnologiche per la valorizzazione delle materie prime utilizzate nel progetto.

Per quanto riguarda la preparazione delle attività pilota, è stata predisposta la prima versione dei piani pilota. Le dimostrazioni dell'impianto pilota si svolgeranno a Valencia, Londra, Alicante, Praga, Atene, L'Alcúdia, Terni e Chania.

Nell'ambito del progetto WaysTUP!, verrà sviluppato e implementato un approccio di cambiamento comportamentale con i cittadini e le comunità locali. Questo approccio mira a migliorare l'attuale percezione dei rifiuti organici urbani come risorsa locale e a promuovere la partecipazione attiva dei cittadini alla raccolta differenziata dei rifiuti organici urbani, nonché ad aumentare l'accettazione da parte dei consumatori di prodotti derivati ​​da tali rifiuti. Finora, gli interventi volti a modificare i comportamenti non hanno tenuto conto dell'aspetto sociale dell'economia circolare, che include le sfide legate all'accettazione sociale e all'adozione di iniziative circolari.

Inoltre, è stata elaborata una strategia in materia di diritti di proprietà intellettuale, che verrà rivalutata con il progredire del progetto, ed è in corso un'analisi delle prospettive di mercato e del modello di business.

Per quanto riguarda il quadro normativo per la formulazione di raccomandazioni basate su dati concreti a livello UE, questo verrà esaminato a fondo e verrà elaborato un insieme di linee guida su come i decisori locali possano implementare al meglio il modello proposto dal progetto WaysTUP!. La valutazione del quadro normativo è attualmente in corso, in conformità con il piano di lavoro.

In sintesi, la conversione dei rifiuti biologici in risorse è una delle chiavi dell'economia circolare. La ricerca e l'innovazione, attraverso progetti dimostrativi come WaysTUP!, evidenziano le opportunità offerte dall'utilizzo dei rifiuti biologici come nuova fonte di prodotti ad alto valore aggiunto, poiché i rifiuti biologici possono svolgere un ruolo importante nella transizione verso un'economia circolare, prevenendone la produzione e catturandone il potenziale come fonte di preziose risorse secondarie.