Questo metodo di pagamento innovativo, basato sullo standard SAE J3217 C-V2X (Society of Automotive Engineers), può fungere da modello per transazioni sicure, standardizzate e rigorose anche per altri servizi, come ad esempio il parcheggio.
Attualmente, gli automobilisti devono pagare i pedaggi tramite applicazioni mobili in più fasi, utilizzando dispositivi diversi o sistemi di riconoscimento delle targhe che richiedono una convalida. L'innovativa tecnologia C-V2X offrirà un'esperienza migliore, visualizzando le notifiche di pagamento sui display dei veicoli, eliminando l'incompatibilità dei dispositivi utilizzati per il pagamento negli Stati Uniti, riducendo la congestione causata dai caselli autostradali e aprendo la possibilità di offrire vantaggi o benefici speciali agli automobilisti con veicoli compatibili.
“Sappiamo da tempo che le auto diventeranno i portafogli dei conducenti e verranno utilizzate per pagare di tutto, dai pedaggi e le tariffe stradali ai parcheggi e ad altri servizi per i consumatori. L'arrivo della tecnologia C-V2X pone gli Stati Uniti all'avanguardia nell'innovazione dei pagamenti di pedaggio a bordo veicolo e rende Indra un attore chiave nel compiere un ulteriore passo verso questo futuro connesso”, spiega Raúl Ripio, CEO di Mobility & Technology presso Indra.
I viaggiatori non sono gli unici a beneficiare di questa nuova tecnologia. Anche i gestori dei caselli, che attualmente si affidano a dispositivi elettronici tradizionali e devono affrontare processi complessi nella gestione di queste transazioni, ne trarranno vantaggio, così come le varie infrastrutture stradali per il rilevamento, l'identificazione, la classificazione e la registrazione delle operazioni. Inoltre, le agenzie e i gestori sono responsabili della gestione dei conti, dell'inventario e della manutenzione delle apparecchiature per garantire l'efficienza dei pagamenti dei pedaggi. Il sistema C-V2X consentirà ai gestori dei caselli di ridurre significativamente i costi operativi, minimizzando le spese generali. Questa tecnologia offre inoltre una precisione superiore rispetto ai metodi di pagamento attuali, identificando e posizionando con precisione i veicoli all'interno della corsia.
Durante la dimostrazione di test di interoperabilità OmniAir presso il centro SunTrax in Florida, il 12 maggio 2025, i partner hanno mostrato come i conducenti che si avvicinano a un casello autostradale con veicoli connessi riceveranno notifiche in tempo reale, che consentiranno loro di verificare le tariffe e altri dettagli e di confermare i pagamenti senza difficoltà. Indra ha inoltre dimostrato come gli operatori dei caselli possano identificare con precisione i veicoli connessi utilizzando la tecnologia C-V2X, distinguendoli dai veicoli non connessi che utilizzano metodi di pagamento alternativi.
Questo progetto di implementazione iniziale sfrutta i punti di forza di Indra, Qualcomm Technologies e dei team di sviluppo del Gruppo Audi/Volkswagen per allinearsi alle iniziative normative volte a posizionare gli Stati Uniti come leader globale nella connettività C-V2X per una mobilità trasformativa, sicura ed efficiente.
