Nei prossimi due anni, circa 40.000 batterie Sunica.plus a base di nichel saranno installate in circa 775 pozzi del giacimento, dove forniranno accumulo di energia e alimentazione di riserva per i sistemi di controllo industriale nei pozzi petroliferi e per i sistemi di protezione dalla corrosione.
Attualmente Kentz sta lavorando a un contratto da 190 milioni di dollari per Qatar Petroleum per la fornitura di un'infrastruttura di rete SCADA (Supervisory Control and Data Acquisition) dedicata al monitoraggio dei 775 pozzi petroliferi di Dukhan da stazioni designate. L'ambito di lavoro di Kentz comprende anche la prevenzione dei danni da corrosione esterna alle tubazioni del pozzo mediante l'installazione di un sistema di protezione catodica a corrente impressa.
La rete SCADA e i sistemi di protezione dalla corrosione saranno alimentati dall'energia solare proveniente da pannelli fotovoltaici (FV) che lavoreranno in sinergia con le batterie Sunica.plus per fornire l'essenziale accumulo di energia di backup, garantendo un funzionamento ininterrotto. Saft ha sviluppato la batteria Sunica.plus specificamente per questo tipo di impianti solari off-grid e autonomi, dove la sua robusta struttura a base di nichel e l'elevato ciclo di vita assicurano una lunga durata e una manutenzione ridotta, anche in condizioni di carica irregolari e fluttuazioni di temperatura da -20 °C a +50 °C.
“Migliaia di batterie Saft Sunica.plus sono attualmente installate in impianti solari off-grid in tutto il mondo, dove hanno già dimostrato le loro prestazioni ineguagliabili e la loro lunga durata. La decisione di Kentz di sceglierle per questo prestigioso progetto di Qatar Petroleum nel giacimento petrolifero di Dukhan è un'ulteriore conferma che Sunica.plus è la scelta ideale per installazioni in luoghi remoti e difficilmente accessibili, dove l'affidabilità è essenziale e la manutenzione ordinaria è costosa sia in termini di tempo che di denaro”, afferma Xavier Delacroix, Amministratore Delegato della divisione di Saft IBG.
