“L’Università Aalto possiede un patrimonio di conoscenze specialistiche necessarie per la quarta ondata di industrializzazione”, afferma Valeriy Vyatkin, professore di ingegneria elettrica presso l’Università Aalto. “L’obiettivo del programma Factory of the Future è quello di tradurre queste conoscenze in competenze pratiche per l’applicazione industriale e ispirare gli studenti verso un futuro nell’automazione industriale. Gli strumenti e i software giusti facilitano questo compito sia per gli studenti che per i docenti. Ringraziamo Schneider Electric per la generosa donazione.”

“Siamo orgogliosi di sostenere la formazione di oltre 120 futuri esperti di automazione presso l'Università Aalto”, ha commentato la Dott.ssa Barbara Frei, Vicepresidente Esecutivo per l'Automazione Industriale di Schneider Electric. “Schneider Electric vanta una lunga storia di supporto agli istituti di istruzione superiore e ai loro studenti con tecnologia e competenze. Le industrie del futuro saranno più agili, sostenibili e resilienti grazie a questi nuovi ingegneri e alle tecnologie innovative che apporteranno.”

Urgente necessità di professionisti dell'automazione

Secondo il rapporto Skill Shift: Automation and the Future of the Workforce, l'automazione accelererà il cambiamento nelle competenze della forza lavoro, acquisendo slancio fino a superare i progressi registrati negli ultimi 15 anni. La ricerca ha rivelato che la domanda di competenze tecnologiche aumenterà del 55% entro il 2030.

Attualmente, si registra una carenza di programmatori di automazione qualificati per lavorare su sistemi di automazione specifici e chiusi. L'automazione basata su software rende la programmazione di automazione facilmente comprensibile anche per i programmatori informatici tradizionali, ampliando notevolmente il potenziale bacino di potenziali lavoratori.

 

La fabbrica del futuro

La Fabbrica del Futuro di Aalto funge da piattaforma progettuale per l'utilizzo di tecnologie informatiche avanzate nei sistemi del futuro. Si concentra su architetture flessibili composte da unità di produzione modulari autonome e intelligenti e mira a sviluppare tecnologie per sistemi di produzione come l'intelligenza artificiale, le architetture di Industria 4.0, l'Internet delle Cose Industriale, la comunicazione wireless (5G, Wi-Fi 6), l'edge computing, i paradigmi di fog e cloud computing, l'integrazione virtuale, i gemelli digitali, la messa in servizio a distanza, la gestione e manutenzione predittiva, la collaborazione uomo-robot, la simulazione e la realtà virtuale e aumentata.

"Il settore imprenditoriale offre numerose opportunità per chi desidera avviare una startup", osserva Vyatkin. "Questo programma ci aiuterà a tradurre i risultati della nostra ricerca in applicazioni pratiche per l'industria. Formare gli studenti nell'automazione basata su software è un investimento nelle future tecnologie industriali. Grazie a questa collaborazione, gli studenti potranno studiare una tecnologia che si diffonderà ampiamente in futuro. Una piattaforma di automazione aperta non è vincolata a un singolo sistema di automazione chiuso. È uno strumento versatile che permette anche a chi cerca lavoro di acquisire un vantaggio competitivo sul mercato del lavoro.".

“Il programma Factory of the Future è un'iniziativa collaborativa volta a fornire agli studenti le competenze e le informazioni necessarie in un mondo di automazione digitale, guidato dal software”, afferma Jani Vahvanen, CEO di Schneider Electric Finland. “È entusiasmante lavorare con la prossima generazione, che si assume la responsabilità del futuro dell'automazione industriale. Con la continua fusione tra il mondo dell'informatica e quello della tecnologia operativa, non ci sono limiti a ciò che è possibile realizzare. Il programma Factory of the Future di Aalto lo sta dimostrando proprio ora.”

 

Automazione industriale basata sul software

Un sistema di automazione deve funzionare in modo efficiente e comunicare dati simultaneamente con numerosi altri sistemi. I sistemi di automazione proprietari, chiusi e specifici di un fornitore rendono lo sviluppo di applicazioni di automazione complesso e laborioso. L'automazione basata su software, fondata sullo standard di interoperabilità IEC 61499, semplifica la comunicazione dei dati tra i dispositivi. Ad esempio, trasmettendo i dati a un sistema di gestione della produzione (MES) o al cloud per l'analisi.

Con l'automazione basata su software, la programmazione è da tre a quattro volte più veloce. Il software può essere indipendente dal fornitore, il che significa che l'applicazione sviluppata può essere utilizzata su dispositivi di altri produttori. Questo non solo rende la soluzione di automazione più flessibile, ma facilita anche le modifiche al sistema e gli aggiornamenti delle apparecchiature, se necessario. L'automazione basata su software, aperta e interoperabile, consente di risparmiare tempo, aumentare l'efficienza e garantire la scalabilità futura dei sistemi di automazione.

 

La tecnologia per l'istruzione

Schneider Electric supporta la formazione, la ricerca e la consulenza su applicazioni basate sullo standard IEC 61499 attraverso i suoi programmi universitari di automazione industriale. Attualmente, diverse università stanno conducendo programmi o progetti relativi alla tecnologia IEC 61499, tra cui l'Università di Tecnologia ed Economia di Berlino (Germania), il Cyber-Physical Systems Laboratory (LIT) dell'Università Johannes Kepler di Linz (Austria), l'Università di Tecnologia di Luleå (Svezia) e l'Università Tecnica di Monaco (Germania). Gli istituti di istruzione superiore interessati possono contattare la sede locale di Schneider Electric o inviare un'e-mail a Questo indirizzo email è protetto dagli spambot. È necessario abilitare JavaScript per visualizzarlo..