La potenziale acquisizione di Claros da parte di Navitas amplierebbe il portafoglio di infrastrutture AI dell'azienda, dalla rete elettrica all'xPU, apportando capacità VPD e IVR leader del settore, in grado di alimentare direttamente i processori ad alta corrente e alta velocità che sono il cuore dei moderni sistemi di intelligenza artificiale.
Gli acceleratori di intelligenza artificiale più avanzati di oggi, tra cui xPU, GPU, CPU, TPU, NPU e altri, stanno raggiungendo un limite fondamentale. Il collo di bottiglia non è la potenza di calcolo in sé, ma l'alimentazione.
La nuova architettura a corrente continua ad alta tensione (HVDC) da 800 V, che apre la strada alla rapida sostituzione del silicio con tecnologie ad alta potenza basate su GaN e SiC – il cuore di Navitas 2.0 – ha iniziato ad affrontare questo problema, consentendo architetture di potenza e rack a maggiore densità. Tuttavia, nell'ultima fase, i tradizionali moduli regolatori di tensione (VRM) distribuiscono l'energia lateralmente sulla scheda e, poiché le xPU richiedono migliaia di ampere e tempi di risposta quasi istantanei, questo approccio laterale si scontra con quello che Navitas definisce un "muro di potenza". La larghezza di banda e le prestazioni computazionali sono limitate dai vincoli dei sistemi di alimentazione esistenti.
Unendo Navitas e Claros, l'azienda prevede di superare questo ostacolo lungo l'intero percorso di alimentazione, dalla rete elettrica all'xPU. Le tecnologie VPD e IVR di Claros integrano conversione di potenza, controllo di corrente e componenti passivi in un unico pacchetto compatto. Posizionando questa soluzione direttamente sotto o all'interno del package del chip o del circuito stampato, la potenza viaggia in millimetri anziché in centimetri. Il risultato è una risposta ai transitori ultraveloce, un'impedenza drasticamente inferiore, una maggiore efficienza a livelli inferiori al volt e la densità di potenza necessaria per il calcolo AI di prossima generazione.
Questa soluzione tecnologica sarà altamente complementare al portafoglio di prodotti GaN e SiC ad alta e altissima tensione di Navitas, consentendo la nuova architettura HVDC a 800 V ed estendendo l'architettura rack AI ad alta densità dalle prime fasi di conversione di potenza fino al nucleo del sistema.
"Il futuro dell'IA dipende dalla capacità di fornire migliaia di ampere a processori sempre più esigenti in termini di energia, con velocità e precisione senza precedenti", ha dichiarato Chris Allexandre, presidente e CEO di Navitas. "L'attuale 'barriera energetica' impedisce alle xPU di nuova generazione, installate in rack server da megawatt, di raggiungere il livello di prestazioni richiesto dall'IA. Combinando le tecnologie VPD e IVR di Claros con il portafoglio di prodotti GaN e SiC ad alta e altissima tensione di Navitas, stiamo abbattendo la barriera energetica per le infrastrutture IA, migliorando l'intera catena di alimentazione, dalla rete alla xPU.
Questa acquisizione rientra nella nostra trasformazione 'Navitas 2.0' e amplia significativamente il nostro potenziale di mercato, rafforza la collaborazione con gli hyperscaler e i fornitori di piattaforme di alimentazione per l'IA, consolidando la nostra leadership nelle infrastrutture IA sia in termini di capacità che di soluzioni offerte." Con l'accelerazione della domanda di energia per l'IA, siamo in una posizione unica per offrire maggiore valore ai nostri clienti, promuovendo al contempo una crescita sostenibile a lungo termine."
Dan Kultran, co-fondatore e CEO di Claros, ha commentato: “Fin dal lancio di Claros nel 2014, ci siamo impegnati a ridefinire rapidamente il sistema di alimentazione per i data center di intelligenza artificiale. Navitas è il partner ideale per offrire un portafoglio completo di soluzioni di alimentazione, dalla rete all'xPU, per approfondire ed espandere la nostra collaborazione con i principali clienti di xPU e sistemi di alimentazione e per accelerare la nostra prossima fase di crescita. Le nostre aziende condividono una cultura dinamica e altamente innovativa, nonché l'impegno a guidare tecnologie di alimentazione rivoluzionarie nei prossimi anni. Sono entusiasta dell'opportunità di unirmi a Chris e al team dirigenziale di Navitas.”
"La nostra tecnologia integrata di regolazione della tensione porta la conversione di potenza a pochi millimetri dall'xPU, riducendo le perdite di distribuzione a livello di scheda, diminuendo la generazione di calore e migliorando l'efficienza di erogazione dell'energia a livello di processore. Per gli acceleratori AI e i processori ad alte prestazioni, questo approccio "close-to-chip", insieme all'architettura proprietaria VPD di Claros, può consentire una maggiore densità di calcolo, costi operativi inferiori e un'implementazione più efficiente delle infrastrutture AI di nuova generazione.".
Nel loro insieme, le tecnologie VPD e IVR di Claros ampliano le capacità tecnologiche, ingegneristiche e di proprietà intellettuale di Navitas, grazie a una profonda esperienza nel controllo digitale, nell'integrazione passiva, nell'incapsulamento 2D/3D avanzato e nelle tecnologie analogiche a segnale misto e di potenza all'avanguardia, aggiungendo al contempo soluzioni digitali e di controllo autonome che completano il portafoglio GaN dell'azienda.
Una volta completata, l'acquisizione dovrebbe più che raddoppiare il mercato di accesso strategico (SAM) identificato da Navitas per il 2030, portandolo a oltre 8 miliardi di dollari, con un contributo di almeno 3,5 miliardi di dollari proveniente dai mercati VPD e IVR in rapida crescita. Insieme all'attuale mercato di accesso strategico di Navitas, pari a 3,5 miliardi di dollari, per GaN e SiC ad alta tensione (HV/UHV), e a circa 1 miliardo di dollari derivante dalla nuova tecnologia a transistor a effetto di campo a giunzione, si prevede che l'acquisizione amplierà significativamente le opportunità di Navitas lungo l'intera catena di fornitura di energia, dalla rete elettrica all'xPU.
Il modello finanziario attuale di Navitas e la sua strategia a breve e medio termine, nell'ambito della trasformazione "Navitas 2.0", rimangono invariati. Le tecnologie VPD e IVR di Claros forniranno un ulteriore acceleratore di crescita a partire dal 2028/2029, insieme alla forte crescita organica di Navitas nel settore delle tecnologie GaN e SiC per l'IA a 800 V HVDC. L'azienda rimane impegnata nel suo percorso verso la redditività e non prevede modifiche sostanziali alla tempistica precedentemente definita.
