In un contesto in cui connettività e tecnologie sono integrate nella catena del valore aziendale e i modelli di business vengono costantemente ridefiniti, l'evento si è proposto di individuare i principali trend e svelare le chiavi dell'innovazione che consentono di prendere le decisioni migliori oggi.
Il discorso di apertura è stato tenuto da Bror Salmelin, consulente per i sistemi di innovazione presso la DG CONNECT (Comunicazioni, Reti, Contenuti e Tecnologia) della Commissione europea. Bror Salmelin si occupa di promuovere l'innovazione e creare nuovi ambienti nei Living Lab. Inoltre, dirige e coordina il gruppo industriale di alto livello "Open Innovation Strategy and Policy Group", che comprende aziende leader del settore. È anche membro del comitato consultivo dell'Innovation Value Institute in Irlanda.
Il relatore principale dell'Innovation Summit è stato il Dott. Gurutz Linazasoro, neurologo e CEO di Vive Biotech. Nella sua presentazione, intitolata "Il cervello e l'azienda innovativa", Linazasoro ha illustrato i principali progressi nella ricerca sul cervello e le sue applicazioni in ambito sociale e aziendale. Le nuove scoperte sul cervello possono rivelare soluzioni innovative applicabili ai modelli di gestione? In che modo i rapidi cambiamenti tecnologici hanno influenzato le funzioni cerebrali? Possiamo prepararci per ottenere un vantaggio competitivo?
Successivamente, cinque dirigenti di importanti aziende innovative hanno partecipato a un colloquio su "Come prendere le decisioni migliori", tra cui Javier Esplugas, VP IT Planning & Architecture di DHL Supply Chain; Ricardo Míguez Del Olmo, Watson & FSS Solutions Unit Manager di IBM Spagna, Portogallo, Grecia e Israele; Nacho de Pinedo, fondatore e CEO di Isdi; Arsenio Otero Pérez, SVP Business Operations di Salesforce; ed Emmanuel Lagarrigue, Global Chief Strategy Officer di Schneider Electric, che ha anche aperto e chiuso l'evento.
Come affermato da Lagarrigue, “Solo le aziende capaci di adattarsi al contesto, e di farlo molto rapidamente, hanno un ruolo in questo nuovo mondo. Il nostro compito, in qualità di manager, non è quello di minimizzare i rischi, ma di aumentare le nostre possibilità di successo e individuare nuove modalità per valorizzare il patrimonio digitale di cui tutte le nostre organizzazioni dispongono. In questo contesto, e grazie al potenziale di EcoStruxure, Schneider Electric aiuta aziende e organizzazioni di tutto il mondo a colmare il divario tra il mondo IT e quello OT, estraendo valore dai dati per offrire loro maggiore efficienza, maggiore competitività e nuove opportunità di business.”.
Innovazione a tutti i livelli: l'unica strada possibile verso un futuro più sostenibile
La missione di Schneider Electric è aiutare i propri clienti a modernizzare le industrie e a migliorare la qualità della vita delle persone attraverso prodotti e soluzioni innovative. Negli ultimi anni, l'azienda ha investito oltre 10 miliardi di euro in innovazione (tra il 4,5% e il 5% del fatturato annuo) e ha acquisito aziende leader nello sviluppo di software. Questo, unito a un forte impegno verso gli ecosistemi di innovazione aperta e a una strategia di partnership con università e aziende come Microsoft, Accenture, Cisco e IBM, tra le altre, ha permesso a Schneider Electric di colmare il divario tra i settori dell'energia, dell'automazione e del software, riducendo la distanza tra business e operations e aprendo nuovi orizzonti per l'efficienza energetica e operativa.

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