L'espansione è pensata per supportare la diffusione globale delle telecomunicazioni 5G. Si basa sull'ampio accordo GaN-on-Silicon stipulato tra MACOM e ST all'inizio del 2018.
Si prevede che la diffusione globale delle reti 5G e delle configurazioni di antenne Massive MIMO (M-MIMO) genererà un aumento sostanziale della domanda di prodotti per la potenza RF. Nello specifico, MACOM stima un incremento da 32 a 64 volte del numero di amplificatori di potenza necessari. Questo, a sua volta, dovrebbe comportare un aumento di oltre tre dollari del costo per amplificatore nell'arco di un ciclo quinquennale di investimenti nelle infrastrutture 5G, generando quindi una riduzione stimata del costo per amplificatore da 10 a 20 volte.
“I principali produttori di stazioni base sanno di aver bisogno di prestazioni GaN a banda larga con strutture di costo e capacità produttive rivoluzionarie per raggiungere gli obiettivi di costo, portata ed efficienza energetica delle antenne 5G sul campo. Grazie alla partnership con ST, riteniamo che MACOM sia nella posizione ideale per offrire tutto questo: prestazioni, costi e una catena di fornitura ad alto volume”, ha dichiarato John Croteau, Presidente e CEO di MACOM. “Prevediamo che il nostro investimento congiunto in questa fase iniziale per aumentare la capacità produttiva ci consentirà di servire fino all'85% della rete 5G globale”.
“ST ha consolidato la sua posizione di leader globale nel settore del carburo di silicio e ora sta compiendo un ulteriore passo avanti con il GaN-on-Silicon RF, che consentirà agli OEM di realizzare una nuova generazione di reti 5G ad alte prestazioni”, ha commentato Marco Monti, Presidente del Gruppo Automotive and Discrete Products di STMicroelectronics. “Sebbene il carburo di silicio sia ideale per alcune applicazioni di potenza, come la conversione energetica nel settore automobilistico, il GaN-on-Silicon offre le prestazioni RF, la scalabilità e le strutture di costo commerciali necessarie per rendere il 5G una realtà. Con questa iniziativa, ST e MACOM puntano a superare l'ostacolo del settore e a soddisfare la domanda di aggiornamenti al 5G.”.
