Attualmente, raggiunge 5 GFLOPs per Watt nel calcolo a singola precisione (0,8 GFLOPs/Watt in doppia precisione) e ottimizza le applicazioni che richiedono GPU grazie agli attuali sistemi basati su acceleratori.
Il nuovo prototipo, cofinanziato dall'iniziativa PRACE (Partnership for Advanced Computing in Europe), è composto da 16 nodi SoC Tegra3 quad-core e GPU mobili Quadro 1000M collegati tramite una rete di interconnessione Gigabit Ethernet ed è basato sul precedente cluster Tegra2 con 256 nodi, lanciato nel 2011 (www.bsc.es/marenostrum-support-services/tibidabo-prototype).
Attualmente, PRACE sta esplorando una serie di prototipi per testare e valutare nuove tecnologie progettate per i futuri sistemi multi-PFLOP. Alcuni cluster, ancora in fase di pre-produzione, sono stati recentemente installati in centri di supercalcolo come GENCI (Francia), SNIC (Svezia) e ICHEC (Irlanda), tra gli altri. Il denominatore comune per tutte queste macchine è la valutazione dell'efficienza energetica per stabilire se i loro componenti siano adatti ai sistemi futuri.
Il nuovo prototipo spagnolo verrà installato presso il BSC-CNS e utilizzato per sviluppare software di sistema (sistemi operativi, compilatori, librerie, ecc.) per questo nuovo tipo di architettura e per condurre test di prestazioni ed efficienza energetica. Contribuirà inoltre a valutare come il modello di programmazione OmpSs (sviluppato presso il BSC-CNS) mitighi l'impatto della scarsa memoria e delle limitate prestazioni della rete di interconnessione di queste architetture. Questi cluster accelerano lo sviluppo del software e aiutano gli architetti di computer a studiare diverse alternative hardware e paradigmi di programmazione, al fine di progettare supercomputer efficienti dal punto di vista energetico.
Caratteristiche tecniche di un singolo nodo
Scheda di sviluppo NVIDIA CARMA prodotta da SECO
CPU: NVIDIA Tegra 3 quad-core ARM Cortex-A9
GPU: NVIDIA Quadro 1000M (96 core CUDA)
Memoria: 2 GB (CPU) + 2 GB (GPU)
270 GFLOPS a singola precisione
