I sistemi di serigrafia di ultima generazione, come il nuovo Yamaha YCP10, consentono agli ingegneri di produzione di ottimizzare rapidamente i parametri di processo per una gamma sempre più ampia di componenti, dal più piccolo chip passivo a componenti più grandi come i connettori. Allo stesso tempo, queste nuove funzionalità contribuiscono a ridurre al minimo le prove ed errori tradizionalmente associati alla personalizzazione di una nuova scheda, aumentando la produttività e consentendo la produzione di unità utilizzabili da una singola scheda.
L'opzione Print Stability Control (PSC) di Yamaha monitora costantemente il livello del rotolo di pasta e ne eroga automaticamente altra quando ci si avvicina al limite inferiore dell'intervallo target. Questo elimina gli effetti delle variazioni di riempimento sulla matrice serigrafica. I tempi di setup si riducono, poiché il PSC elimina la necessità di lastre di prova, e la produttività aumenta, non essendo più necessario il rabbocco manuale della pasta.
L'effetto combinato della testina di stampa 3S, dell'allineamento dello strato grafico di base e del PSC garantisce controllo e stabilità fin dalla prima lastra, incrementando la produttività massimizzando i tempi di attività e riducendo al minimo i difetti di stampa. Queste caratteristiche sono comuni a tutte le serigrafie Yamaha, tra cui la YSP, la YSP20 a doppio stadio con capacità di stampa su due matrici e la nuova YCP10.

