Si tratta di uno dei nuovi progetti su cui AIMPLAS sta lavorando e che sono finanziati dall'Istituto Valenciano per la Competitività delle Imprese (IVACE).

Attualmente il settore energetico riveste un ruolo chiave. Pertanto, AIMPLAS sta lavorando anche a progetti come MATENERGYH2 per ottenere vettori energetici come l'idrogeno attraverso processi catalizzati (gassificazione di rifiuti plastici o biomassa e deidrogenazione dell'ammoniaca), nonché per sviluppare materiali polimerici che ne consentano lo stoccaggio e la separazione sostenibili.

Sempre in quest'ottica, l'Istituto Tecnologico delle Materie Plastiche sta lavorando per fornire soluzioni a settori ad alta intensità energetica come quello della ceramica, con progetti come CAPTURO2, incentrato sulle tecnologie di cattura della CO2 per raccogliere e separare l'anidride carbonica presente nei gas di combustione del processo di produzione ceramica e riutilizzarla come risorsa.

Nell'ambito dell'energia e della sostenibilità, AIMPLAS collabora con gli istituti tecnologici ITE, AIDIMME, ITENE, ITI e IBV al progetto iMoLab per promuovere la creazione di un laboratorio distribuito per la mobilità intelligente, che svilupperà nuove tecnologie per i trasporti del futuro. Nello specifico, la struttura consentirà la ricerca nei settori dell'energia, della mobilità, delle infrastrutture di comunicazione e dei bisogni delle persone.

Emergenza climatica e qualità della vita

Questi nuovi progetti AIMPLAS mirano anche ad affrontare l'emergenza climatica e a migliorare la qualità della vita delle persone, come nel caso del progetto SOILCARE, che si occupa del crescente problema del degrado e dell'impoverimento del suolo. Nello specifico, l'istituto sta sviluppando nuovi prodotti di plasticultura attraverso questa ricerca, utilizzando tecniche innovative come idrogel che trattengono l'umidità e pellicole funzionalizzate con biostimolanti organici che forniscono al terreno sostanze per la crescita delle piante, tra gli altri strumenti che contribuiscono a migliorare la qualità del suolo e la produttività delle colture.

Per quanto riguarda l'ambiente marino, AIMPLAS, in collaborazione con AIGUA MARINA, sta sviluppando metodologie innovative, standardizzate e altamente affidabili per valutare la biodegradazione, la disintegrazione e l'ecotossicità delle bioplastiche. Questo aiuterà le aziende a sviluppare e commercializzare prodotti in bioplastica realmente innocui e biodegradabili, soprattutto quelli destinati all'uso diretto in mare, come ad esempio quelli relativi agli attrezzi da pesca.

AIMPLAS concentra inoltre la sua attività sulla fornitura di soluzioni per settori quali l'edilizia, i trasporti e l'energia elettrica, e BIO IGNITION ne è un esempio. Il progetto ottimizza le metodologie che analizzano le caratteristiche di resistenza al fuoco dei materiali e la produzione di additivi ignifughi da risorse rinnovabili. Analogamente, con RECONPACK, l'istituto sviluppa rivestimenti ad alto valore aggiunto per l'utilizzo in edifici, turbine eoliche e imballaggi, riducendo il consumo di materiali e la dipendenza dalle risorse naturali.

Infine, nel settore del riciclo, il centro sta lavorando sulla MECCANOCHIMICA, una ricerca per lo sviluppo di nuovi protocolli per la sintesi e il riciclo delle materie plastiche attraverso la meccanochimica, un'alternativa più sostenibile ed efficiente dal punto di vista energetico.

Promuovere gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile

Questi progetti sono in linea con l'impegno di AIMPLAS verso gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDG), in particolare l'SDG 3 Salute e benessere, l'SDG 7 Energia pulita e accessibile, l'SDG 8 Lavoro dignitoso e crescita economica, l'SDG 9 Industria, innovazione e infrastrutture, l'SDG 12 Consumo e produzione responsabili e l'SDG 13 Lotta contro il cambiamento climatico.

Questi progetti sono finanziati da IVACE attraverso i fondi FESR dell'UE, nell'ambito del Programma Operativo FESR della Comunità Valenciana 2021-2027. Tale aiuto è destinato ai centri tecnologici della Comunità Valenciana per lo sviluppo di progetti di ricerca e sviluppo non economici realizzati in collaborazione con le imprese per l'esercizio finanziario 2022.

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