Offrendo un ecosistema tecnologico aperto attraverso questa collaborazione, le due aziende europee hanno riconosciuto una serie di valori condivisi e un programma sempre più allineato con una forte attenzione a RISC-V, un'architettura di set di istruzioni (ISA) open-source. Cobham Gaisler è un membro strategico di RISC-V International, che guida lo sviluppo e l'adozione futuri di questa ISA, aprendo la strada a una nuova era di innovazione nel settore dei processori.
"Abbiamo maturato un'esperienza molto positiva con i prodotti Cobham Gaisler nello sviluppo delle nostre soluzioni software su schede di alta qualità", afferma Francisco Gómez, CEO di fentISS. "Grazie a questa collaborazione, saremo in grado di ottenere risultati ancora migliori e di affermare un buon posizionamento di mercato per le nostre soluzioni".
Il LEON5 di Cobham Gaisler è un processore VHDL sintetizzabile a 32 bit compatibile con l'architettura SPARC V8 ed è un modello configurabile adatto alla progettazione di system-on-a-chip (SoC). Il NOEL-V dell'azienda svedese, invece, è un processore VHDL sintetizzabile che implementa l'architettura RISC-V. NOEL-V può essere implementato come un processore che consente l'esecuzione in parallelo di un massimo di due istruzioni per ciclo.
XtratuM, di fentISS, è un hypervisor progettato per rendere i sistemi embedded in tempo reale sicuri, affidabili ed efficienti. Questa soluzione fornisce un framework per l'esecuzione di più sistemi operativi in un ambiente robusto e partizionato, utilizzando la paravirtualizzazione per soddisfare i requisiti di isolamento temporale e spaziale dei sistemi critici misti. Questo hypervisor è adatto alla sicurezza e all'affidabilità di applicazioni critiche in un'ampia gamma di settori, con particolare attenzione al mercato aerospaziale. XtratuM è stato adattato per supportare RISC-V, un passo importante nella roadmap dell'azienda spagnola.
"Da quando Cobham Gaisler ha introdotto i processori multi-core resistenti alle radiazioni tramite il GR712RC nei computer spaziali europei, abbiamo continuato a migliorare il supporto per la partizione spazio-temporale e la gestione delle interferenze tra processori", ha dichiarato Jan Andersson, Direttore dell'Ingegneria di Cobham Gaisler. "Sebbene queste funzionalità siano già disponibili nel GR740 quad-LEON4FT, ulteriori miglioramenti saranno integrati nell'architettura del core IP LEON5 e attraverso l'utilizzo della separazione delle modalità RISC-V e della sua estensione H, presto disponibile in NOEL-V. Non vediamo l'ora di collaborare più strettamente con fentISS, sfruttando il supporto dell'hypervisor multi-architettura di XNG per LEON e NOEL-V."
Tra le collaborazioni passate nel mercato spaziale si annoverano XtratuM su LEON3FT, selezionato con il processore dual-core GR712RC di Cobham Gaisler, resistente alle radiazioni, per le missioni MERLIN, SVOM, SWOT e JUICE, e XtratuM su LEON4FT, selezionato con il processore quad-core GR740, anch'esso resistente alle radiazioni, per il progetto PLATINO, futura base delle costellazioni di osservazione della Terra e telecomunicazioni dell'Agenzia Spaziale Italiana. XtratuM XNG è stato inoltre adattato per i processori LEON3, LEON4 e il nuovo LEON5.
Anche i progetti di sviluppo congiunti rivestono un ruolo importante in questa collaborazione, in particolare il progetto De-RISC della Commissione Europea, coordinato da fentISS, in cui Cobham Gaisler svolge un ruolo significativo nello sviluppo hardware. Attraverso il progetto De-RISC, il processore NOEL-V costituirà la base per la piattaforma hardware su cui XNG verrà utilizzato dagli altri partner del progetto.
