Il progetto, che prevede la partecipazione di tre centri di ricerca in Cina, utilizzerà un innovativo processo a tripla azione per accelerare la degradazione della plastica tradizionale e convertirla in biopolimeri e bioprodotti. Questi biopolimeri e bioprodotti potranno poi essere utilizzati come sostituti naturali e biodegradabili della plastica nei settori dell'imballaggio e farmaceutico.
BioICEP mira a ridurre la quantità di rifiuti plastici nell'ambiente. A tal fine, i partner sono stati selezionati per rappresentare diversi contesti di inquinamento da plastica mista e per possedere l'esperienza e le strutture necessarie per implementare le innovazioni tecniche.
La soluzione proposta dal progetto BioICEP si concentra sull'utilizzo di tre tecnologie che migliorano, accelerano e aumentano la degradazione della plastica a livelli di gran lunga superiori a quelli attualmente raggiungibili. Si tratta di un sistema di depolimerizzazione a tripla azione che scompone i rifiuti plastici attraverso tre processi consecutivi. In primo luogo, processi di disintegrazione meccano-biochimica, tra cui una nuova tecnologia brevettata basata sugli ultrasuoni per ridurre il peso molecolare dei polimeri di base e facilitare la biodegradazione. In secondo luogo, la digestione biocatalitica con enzimi potenziati viene effettuata utilizzando diverse tecniche innovative, tra cui lo screening con sensori fluorescenti e l'evoluzione diretta. Infine, consorzi microbici sviluppati a partire dai migliori ceppi individuali, combinati, realizzano una degradazione altamente efficiente di flussi misti di rifiuti plastici. I prodotti di questo processo di degradazione saranno utilizzati per sintetizzare nuovi polimeri o altri bioprodotti, consentendo un'economia circolare per le nuove plastiche ricavate dai rifiuti.
Il ruolo di AIMPLAS nel progetto consiste nel pretrattamento delle plastiche attraverso la degradazione termica assistita da microonde, la depolimerizzazione assistita da CO2 supercritica e l'estrusione reattiva per facilitare l'azione enzimatica e microbica. AIMPLAS è inoltre responsabile del coordinamento della diffusione e dello sfruttamento dei risultati, nonché delle attività di comunicazione.

Consorzio e finanziamenti
Il progetto BioICEP è finanziato dall'Unione Europea nell'ambito del programma H2020, tema CE-BIOTEC-05-2019 "Comunità di microrganismi per la biodegradazione della plastica", accordo numero 870292 e, oltre ad AIMPLAS, coinvolge tredici partner provenienti da nove paesi europei e asiatici: ACTECO (Spagna), AVECOM (Belgio), TECHNISCHE UNIVERSITAT CLAUSTHAL (Germania), INSTITUT ZA MOLEKULARNU GENETIKU I GENETICKO INZENJERSTVO (Serbia), INSTITUTO DE BIOLOGIA EXPERIMENTAL E TECNOLOGICA e LOGOPLASTE INNOVATION LAB LDA (Portogallo), ATHLONE INSTITUTE OF TECHNOLOGY, LIMERICK INSTITUTE OF TECHNOLOGY e THE PROVOST, FELLOWS, FOUNDATION SCHOLARS & THE OTHER MEMBERS OF BOARD OF THE COLLEGE OF THE HOLY & TRINITÀ INDIVISA DELLA REGINA ELISABETTA VICINO A DUBLINO (Irlanda), MICROLIFE SOLUTIONS BV (Paesi Bassi), UNIVERSITÀ TECNICA NAZIONALE DI ATENE – NTUA (Grecia) e ISTITUTO DI TECNOLOGIA DI PECHINO, ISTITUTO DI MICROBIOLOGIA – ACCADEMIA CINESE DELLE SCIENZE e UNIVERSITÀ DI SHANDONG (Cina).