Ciò implica la possibilità di ridurre l'imposta con l'utilizzo di materiali riciclati e, sebbene per tutto il 2023 sarà sufficiente una dichiarazione responsabile da parte del produttore, dal 1° gennaio 2024 sarà obbligatorio far certificare il contenuto riciclato tramite un ente accreditato secondo la norma UNE-EN 15343:2008.

Da marzo dello scorso anno, Kiwa IVAC è un organismo accreditato ENAC per la certificazione dei protocolli relativi al contenuto di plastica riciclata nei prodotti finali (UNE-EN-15343 e RecyClass). Grazie a un accordo con AIMPLAS, entrambe le organizzazioni faciliteranno l'accesso delle aziende del settore delle materie plastiche agli audit necessari per certificare il contenuto di materiale riciclato dei loro prodotti. Kiwa IVAC potrà contare sul supporto tecnico di AIMPLAS all'interno del proprio team di audit, arricchendo così l'esperienza dei suoi specialisti nel riciclo e nell'utilizzo dei materiali plastici, offrendo in tal modo un valore aggiunto all'accreditamento.

Grazie a questo accordo, le aziende possono anticipare gli adempimenti di legge e beneficiare, a partire da ora, di una riduzione dell'impatto di questa imposta, prevedendo l'entrata in vigore della normativa a partire dal 2024.

Inoltre, l'accordo tra Kiwa IVAC e AIMPLAS si estende ad altre certificazioni come Blue Angel, il processo di riciclaggio RecyClass o la norma UNE-EN 15343:2008 per i riciclatori (KiPlas-T), nonché a certificazioni relative alla riciclabilità, al riutilizzo o al riciclaggio chimico che verranno sviluppate in futuro.