"L'elettronica ha superato la sua reputazione" titolava un quotidiano di Monaco di Baviera in occasione della fiera dell'elettronica del 1964, una "novità nel panorama fieristico tedesco". Dopo gli Stati Uniti, la Repubblica Federale Tedesca era all'epoca il più grande produttore di prodotti elettronici nel mondo occidentale, quindi era praticamente destinata a ospitare una fiera di questo tipo. Lanciata su sollecitazione di aziende internazionali e inizialmente accolta con un certo scetticismo, la prima edizione, tenutasi a Monaco nell'ottobre del 1964, si rivelò un successo clamoroso. Esposero 407 aziende provenienti da 16 paesi, due terzi delle quali straniere, principalmente americane, seguite da britanniche e francesi. Circa 14.000 visitatori professionali affollarono il vecchio centro fieristico Theresienhöhe di Monaco durante gli otto giorni della fiera, dove gli espositori presentarono le innovazioni del settore su una superficie di 4.100 metri quadrati. Uno dei pezzi forti era il modello del satellite per telecomunicazioni Syncom III, che era rimasto disperso per cinque giorni dopo essere stato trasportato dagli Stati Uniti a Monaco, per poi essere ritrovato in un angolo dell'aeroporto di Monaco giusto in tempo per l'inizio della fiera.

Scenario di traguardi tecnologici
Dopo la seconda edizione del 1966, che attirò quasi 800 espositori e 22.000 visitatori professionali, un quotidiano di Monaco la salutò come un "successo spettacolare nel mondo professionale". "Con l'edizione di quest'anno, electronica si è guadagnata una reputazione tale che sarà difficile anche per i giganti del settore continuare a ignorarla". Partendo da queste basi, electronica ha registrato una crescita costante nei decenni successivi, diventando rapidamente il punto d'incontro più importante per l'industria elettronica internazionale. Innumerevoli innovazioni, come il microchip, sono state presentate al mondo per la prima volta proprio qui, e le pietre miliari tecnologiche hanno plasmato la fiera. Tra queste, ad esempio, l'introduzione dei microprocessori negli anni '70, lo sviluppo delle comunicazioni mobili negli anni '80 e '90 e i rapidi progressi della digitalizzazione negli anni 2000 con la diffusione di Internet wireless.
Il 2024 sarà l'edizione più grande di electronica di sempre.
Come nessun'altra fiera, electronica offre da sei decenni una visione completa del mercato e anticipa le tendenze del futuro. "electronica è diventata una piattaforma indispensabile per tutte le aziende del settore elettronico, dai grandi nomi alle startup", sottolinea la direttrice della fiera, Katja Stolle. "L'attuale livello di prenotazioni lo dimostra ancora una volta: per la prima volta, nel 2024 occuperemo tutti i 18 padiglioni espositivi, insieme a SEMICON Europe, che occuperà due padiglioni", aggiunge Caroline Pannier, vicedirettrice delle fiere. "Questo dimostra che electronica è più importante che mai per affrontare le sfide che la società si trova ad affrontare in un momento in cui l'elettronica sta plasmando la nostra vita quotidiana come mai prima d'ora."
