Questi sistemi consentiranno all'Odón de Buen – che prende il nome dal fondatore dell'Istituto Spagnolo di Oceanografia – di effettuare una navigazione silenziosa, essenziale per l'osservazione dell'oceano e per l'utilizzo di ecoscandagli scientifici, oltre a produrre basse emissioni di CO2 per ridurre al minimo l'impatto e le alterazioni sugli organismi marini.
Ingeteam sta producendo i motori elettrici e i convertitori di potenza per i sistemi di propulsione principale e ausiliaria della nave. In totale, si tratta di sei motori e sei convertitori di diverse potenze, che consentiranno una riduzione delle emissioni. Ingeteam fornirà anche il sistema di controllo della propulsione per la nave, che contribuirà all'efficienza sia del sistema di propulsione principale che di quello ausiliario.
Le soluzioni tecnologiche che Ingeteam svilupperà per questa nave contribuiranno a rendere possibile lo studio, per la prima volta, degli ecosistemi, degli habitat e dei fondali di tutti gli oceani del mondo, comprese le aree polari, a profondità superiori a 6000 metri.
Questa nave ammiraglia, lunga 85 metri e larga 18, avrà un'autonomia di 50 giorni e ospiterà un laboratorio di 500 metri quadrati. Con un investimento di quasi 85 milioni di euro, è attualmente in costruzione presso il cantiere navale Armón Vigo ed entrerà in servizio nel 2025, segnando una nuova pietra miliare nella solida partnership tra le due società per la leadership mondiale nel mercato oceanografico. L'Odon de Buen è stata progettata con una chiara vocazione globale e multifunzionale, consentendo la diversificazione dei progetti in settori quali la biologia marina, la geologia e la pesca, tra gli altri.
Tra i recenti contributi dell'azienda al settore della ricerca marina, spicca ad esempio la fornitura di attrezzature per la nave da ricerca Vizconde de Eza, un'imbarcazione con una lunga storia di oltre 100 campagne di ricerca, per la quale Ingeteam ha realizzato un sofisticato aggiornamento dei convertitori di potenza e dei motori di propulsione. Inoltre, è stato integrato un sistema di posizionamento dinamico che le consente di rimanere ferma senza cambiare posizione, ottenendo così dati di osservazione più precisi, anche in condizioni meteorologiche avverse.
Per quanto riguarda le iniziative internazionali, si distinguono progetti come la nave da ricerca norvegese Dr. Fridtjof Nansen. Il suo sistema di propulsione elettrica aumenta significativamente l'efficienza rispetto al tradizionale diesel. Questo sistema offre anche un elevato livello di affidabilità, poiché ogni motore elettrico è alimentato da un proprio convertitore, garantendo flessibilità nella configurazione delle apparecchiature, facilità di manutenzione e minimo impatto ambientale.
