La licenza copre le tecnologie GeneSiC a 1200 V, 2300 V, 3300 V e tensioni superiori, consentendo a Magnachip di sfruttare le collaudate piattaforme di dispositivi SiC di Navitas per applicazioni di conversione di potenza di nuova generazione.
Magnachip avrà inoltre accesso alla catena di fornitura e all'ecosistema di materiali SiC di Navitas, facilitando un ingresso più rapido sul mercato. Contemporaneamente, la tecnologia sarà adattata, certificata e integrata nello stabilimento di Magnachip in Corea del Sud. Le aziende prevedono che questo approccio accelererà l'ingresso di Magnachip nel settore SiC, mantenendo al contempo la continuità con la consolidata base tecnologica e di materiali di Navitas. Le tecnologie concesse in licenza dovrebbero supportare applicazioni di nuova generazione, tra cui infrastrutture energetiche e di rete, accumulo di energia, elettrificazione industriale, settore automobilistico e altri sistemi ad alta potenza.
Le aziende hanno inoltre dichiarato che l'accordo prevede una collaborazione più ampia che va oltre il SiC. Ulteriori aree di collaborazione saranno dettagliate e annunciate in un secondo momento.
"Questa collaborazione strategica con Magnachip riflette la nostra visione a lungo termine di espandere l'adozione di GeneSiC nei mercati dell'energia ad alta e altissima tensione", ha dichiarato Chris Allexandre, presidente e CEO di Navitas. "Concedendo in licenza le nostre collaudate tecnologie GeneSiC e supportando Magnachip attraverso la nostra catena di fornitura e il nostro ecosistema di materiali, stiamo aprendo la strada a una più rapida diffusione delle soluzioni SiC avanzate, facilitando al contempo una collaborazione più profonda e duratura tra le nostre aziende.".
"Questo accordo apre a Magnachip una nuova e significativa opportunità di mercato nel settore dei SiC ad alta e altissima tensione", ha dichiarato Chae Lee, CEO di Magnachip. "L'integrazione della tecnologia GeneSiC completa il nostro portafoglio esistente di MOSFET e semiconduttori di potenza e posiziona Magnachip in modo da poter servire i clienti che richiedono maggiore efficienza, maggiore capacità di tensione e soluzioni di conversione di potenza più affidabili.".
