A tal proposito, verranno implementate nuove soluzioni nell'ambito dell'elettronica di potenza, sia per la promozione delle reti intelligenti e l'utilizzo di tecnologie pulite, sia per l'impiego di apparecchiature elettriche all'avanguardia, come raddrizzatori e caricabatterie intelligenti, che garantiranno una fornitura di energia elettrica di qualità a fronte dei cambiamenti normativi e dei nuovi profili di consumo energetico.

La sfida principale consiste nel dotare le infrastrutture elettriche esistenti di maggiore flessibilità, evitando investimenti in nuove reti elettriche, in modo che possano garantire la fornitura di energia elettrica anche in caso di guasti alla rete dei centri urbani, soprattutto nei periodi estivi, migliorando al contempo la produttività e i costi di gestione di tali infrastrutture e riducendo l'impatto ambientale.

Nello specifico, il team operativo della rete Cuerva ha scelto una sottostazione di trasformazione (TS) nella città di Jayena per l'installazione di una batteria. La sua posizione, distante dalla sottostazione, fa sì che la tensione di rete fluttui durante il giorno, rendendola un sito ideale per il sistema di accumulo, in grado di compensare tale variazione immettendo potenza attiva e reattiva, evitando così che la popolazione si accorga di eventuali cali di tensione nella rete.

L'utilizzo delle batterie, oltre a compensare le fluttuazioni di tensione della rete, ha un'altra funzione molto importante: il funzionamento in "modalità isola". Ciò significa che, in caso di interruzione della rete, la batteria può fornire autonomamente energia al comune per almeno due ore, consentendo un tempo sufficiente per le riparazioni della rete e il ripristino del servizio. In definitiva, un sistema di accumulo è più pulito, più economico e più efficace rispetto alla costruzione di infrastrutture tradizionali, come ad esempio nuovi cavi.

Secondo Íñigo Segura, CEO di ZGR: "In un momento di profonda trasformazione del settore energetico e in cui l'elettrificazione dell'economia segna una nuova era, questo accordo di collaborazione dimostra come la cooperazione tra i diversi attori della filiera elettrica sia fondamentale nella transizione energetica".

Da parte sua, Ignacio Cuerva, CEO di Cuerva, sottolinea che “l'accordo firmato è il risultato di un lavoro preliminare svolto dai team tecnici di entrambe le aziende, nel quale sono state individuate sinergie tra le rispettive culture aziendali e nicchie di mercato, in cui la competenza di ZGR nell'elettronica di potenza, unita alla conoscenza del mercato elettrico di Cuerva in questi centri urbani, può consentire lo sviluppo di servizi e soluzioni con un maggiore valore aggiunto per gli utenti della rete”.

“Per un distributore, i sistemi di accumulo in rete devono essere una componente completamente integrata[i][ii], garantendo il funzionamento sicuro e affidabile della rete di distribuzione. In questo modo evitiamo di costruire infrastrutture elettriche con un maggiore impatto ambientale”, aggiunge Juan Guerrero, Direttore dei Servizi di Rete di Cuerva.

Cuerva distribuisce oltre 100 GWh di energia all'anno, garantendo l'accesso all'elettricità a circa 50.000 persone. Per ottimizzare l'offerta e mantenere elevati standard qualitativi, Cuerva utilizza 5.100 GB di dati integrati nei suoi sistemi, gestendo le proprie reti intelligenti in tempo reale.