Il budget iniziale per gli aiuti ammonta a 660 milioni di euro, tuttavia, si prevede che l'importo iniziale venga aumentato a 1.320 milioni di euro nell'ambito del programma complessivo.
Le comunità autonome potranno utilizzare il bilancio su tutto il territorio nazionale fino al 2023. Inoltre, dovranno impegnare l'80% del bilancio iniziale entro il primo anno, oppure dovranno rimborsare il 50% di quanto impegnato entro 15 mesi dalla pubblicazione del Regio Decreto nella Gazzetta Ufficiale dell'Europa Orientale.
Considerando il budget complessivo dei sei programmi, i 1,32 miliardi di euro sono così ripartiti: 900 milioni di euro per i sistemi di autoconsumo, 220 milioni di euro per l'accumulo di energia e 200 milioni di euro per il riscaldamento, il raffreddamento e la produzione di acqua calda da fonti rinnovabili come l'energia geotermica o la biomassa. Il finanziamento copre, tra le altre attività, gli investimenti in attrezzature e materiali; opere civili; apparecchiature elettromeccaniche, idrauliche, di controllo e ausiliarie; sistemi di gestione e monitoraggio; redazione di progetti, relazioni tecniche e gestione dei progetti.
