Grazie alle sue dimensioni industriali, alla disponibilità di energie rinnovabili e a una catena di approvvigionamento nazionale integrata, la Cina concentrerà almeno il 60% della capacità produttiva globale di elettrolizzatori entro il 2026.
Il Paese, che già detiene oltre un quarto della produzione mondiale di idrogeno, sta rafforzando la sua strategia per incentivare l'utilizzo di questo vettore energetico in diversi settori industriali.
L'idrogeno, una priorità nel piano energetico cinese
Il 15° Piano quinquennale cinese (2026-2030), lanciato nel marzo 2026, identifica l'idrogeno come un settore strategico per il futuro e un potenziale motore di crescita economica. La strategia nazionale, strutturata secondo il modello "1+N+X", prevede l'utilizzo dei trasporti a celle a combustibile come punto di partenza per lo sviluppo delle infrastrutture di approvvigionamento.
Partendo da queste basi, il Paese mira ad espandere la domanda verso applicazioni industriali come la produzione di ammoniaca e metanolo ecocompatibili, la produzione di acciaio utilizzando l'idrogeno e la sostituzione delle materie prime chimiche convenzionali.
Si stanno inoltre valutando nuove applicazioni nei settori del trasporto marittimo, aeronautico e ferroviario.
Oltre il 60% degli investimenti avanzati è destinato all'idrogeno verde
Secondo IDTechEx, oltre il 60% degli investimenti cinesi in progetti sull'idrogeno che hanno raggiunto la decisione finale di investimento (FID) o fasi successive riguarda l'idrogeno verde. In confronto, l'idrogeno blu rappresenta circa l'1% di questi investimenti.
Questo approccio si differenzia da quello adottato in alcuni mercati europei e nordamericani, dove l'idrogeno blu ha ricevuto maggiore attenzione come alternativa di approvvigionamento a breve termine. La Cina punta a sfruttare la disponibilità di elettricità rinnovabile a basso costo e la sua capacità industriale per sviluppare progetti di produzione su larga scala.
I produttori cinesi stanno esercitando pressione sui costi degli elettrolizzatori
L'industria cinese ha ottenuto notevoli vantaggi in termini di prezzo nella produzione di elettrolizzatori. Secondo un'analisi di IDTechEx, alcuni componenti e sistemi possono essere fino a dieci volte più economici rispetto ad alcune alternative internazionali. Questa differenza potrebbe accelerare la diffusione dell'idrogeno verde, pur rappresentando una sfida competitiva per i produttori di altre regioni.
Tuttavia, IDTechEx ritiene improbabile che la Cina riesca a replicare nel settore degli elettrolizzatori il livello di competenza raggiunto nell'industria solare fotovoltaica. A differenza dei moduli solari, gli elettrolizzatori sono sistemi complessi che richiedono l'integrazione di flussi di energia, acqua e gas, nonché di apparecchiature ausiliarie. Pertanto, il costo di produzione è solo uno dei fattori che determinano la redditività economica di un impianto.
Integrazione e affidabilità saranno fondamentali per competere
Lo sviluppo di progetti sull'idrogeno verde dipende anche dai servizi locali di ingegneria, approvvigionamento e costruzione (EPC), dalle approvazioni normative e dalle infrastrutture disponibili. A questi fattori si aggiungono le restrizioni commerciali e le politiche volte a favorire le catene di approvvigionamento regionali.
Tra questi, IDTechEx evidenzia i requisiti statunitensi relativi alle entità di interesse straniere (FEOC) e le limitazioni alla fornitura di elettrolizzatori cinesi in alcuni meccanismi europei di supporto all'idrogeno. In questo contesto, i produttori internazionali potranno competere offrendo apparecchiature con una maggiore durata, maggiore affidabilità ed efficienza, anche a fronte di un investimento iniziale più elevato.
Il criterio decisivo sarà sempre più il costo livellato dell'idrogeno (LCOH) per l'intera durata del progetto, piuttosto che il prezzo di acquisto dell'elettrolizzatore.
Prospettive del mercato globale fino al 2037
IDTechEx prevede che la Cina manterrà una posizione di leadership nella crescita dell'idrogeno verde nel prossimo decennio, grazie alla sua politica industriale, alla capacità produttiva e alla domanda proveniente da settori come quello chimico e siderurgico.
Tuttavia, la società di consulenza prevede che il mercato globale degli elettrolizzatori rimarrà diversificato, a causa delle esigenze di implementazione locali, della sicurezza energetica e delle differenze normative tra le regioni.
Il rapporto "Mercato della produzione di idrogeno verde e degli elettrolizzatori 2027-2037: tecnologie, attori e previsioni", redatto da IDTechEx, analizza le tecnologie di produzione, i produttori, le catene di approvvigionamento e le politiche nazionali che determineranno l'evoluzione del settore.
