Il rapporto "Interfaccia umana e dispositivi biometrici: ecosistemi emergenti, opportunità e previsioni 2014-2019" ha rilevato che l'innovazione nell'hardware e nel software per dispositivi mobili ha aperto la strada a un nuovo paradigma di interazione con questi dispositivi, inclusi i comandi contactless e l'identificazione biometrica. Il rapporto
sostiene che, sebbene sia improbabile che la tecnologia di interfaccia umana sostituisca completamente i comandi touch, le interfacce contactless e biometriche svolgeranno un ruolo chiave nel migliorare l'esperienza utente e la sicurezza dei dispositivi. Tra gli esempi citati, figurano lo scorrimento dello schermo senza contatto, come nella funzione Smart Scroll di Samsung, e l'integrazione di Touch ID in Apple Pay.
Sarà il software, non l'hardware, a guidare la crescita.
Mentre l'innovazione nel settore dell'interfaccia uomo-macchina si è concentrata principalmente sull'integrazione con l'hardware dei terminali esistenti, il rapporto ha rilevato che il software, e non l'hardware, sarà fondamentale per sbloccare il potenziale del settore contactless e biometrico. Ha evidenziato come le funzionalità degli smartphone vengano significativamente migliorate grazie alle app che accedono alle funzionalità dei sensori presenti in fotocamere, microfoni e scanner biometrici.
In questo modo, le fotocamere ora rilevano i movimenti degli occhi e del viso, i microfoni fungono da interfaccia per i comandi vocali e i touchscreen possono rilevare identificatori biometrici come l'impronta di orecchie, palmi e vene.
Il rapporto ha indicato che quest'anno verranno scaricate oltre 16 milioni di applicazioni di interfaccia uomo-macchina su smartphone e tablet in tutto il mondo, una cifra che dovrebbe registrare una crescita dinamica per tutto il 2019. Inoltre, Juniper Research individua nuove possibilità nella fusione dei sensori, in cui le app combineranno le capacità dei sensori per metodi di interazione multimodale.
