Esteban Ferrer, professore presso la Scuola Tecnica Superiore di Ingegneria Aeronautica e Spaziale del Politecnico di Madrid, lavora da oltre 20 anni sull'impatto del rumore generato dai parchi eolici. Il riconoscimento per questo lungo percorso è arrivato con l'assegnazione di un Consolidator Grant nell'ambito dell'ultimo bando di proposte del Consiglio Europeo della Ricerca (ERC) del 2022 per il suo progetto OFF-COUSTICS, che mira a prevedere l'acustica degli impianti eolici e mareomotrici offshore.

Le sfide ambientali e socioeconomiche del progetto sono significative. Il governo sta finalizzando la mappa delle aree idonee ad ospitare parchi eolici offshore e ha fissato il 2023 come data per il lancio della prima asta per l'energia eolica offshore in Spagna. Tutto ciò porterà a un'impennata nella costruzione di parchi eolici offshore, un fenomeno che, secondo Ferrer, va affrontato con cautela. "L'acustica in mare è un tema scottante, non solo per via delle turbine stesse, ma anche per via del traffico marittimo. La differenza è che le turbine rimarranno installate per trent'anni e non genereranno energia in modo continuativo."

Il finanziamento del CoG permetterà loro di assumere cinque ricercatori, sia con dottorato di ricerca che senza, che da un lato eseguiranno simulazioni utilizzando uno strumento di alta precisione sviluppato dal gruppo di Ferrer, che consentirà loro di studiare flussi e acustica, e dall'altro condurranno esperimenti con test controllati in gallerie del vento e vasche per onde per osservare la trasmissione acustica dalla turbina all'acqua. Ciò fornirà modelli semplificati delle turbine, consentendo di ottimizzare il parco eolico e minimizzare il rumore, mantenendo al contempo la produzione di energia.

La proposta progettuale di Esteban Ferrer non prevede di modificare la geometria delle pale eoliche esistenti, bensì di apportare modifiche minime alle loro condizioni operative per ridurre il rumore. "Propongo di condurre uno studio fondamentale, analizzando le mappe direzionali del rumore per capire fino a che punto si propaga e poi controllandolo."

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