Il prodotto, costituito da moduli batteria standardizzati, interconnessi e intercambiabili, integrerà la più recente tecnologia delle celle agli ioni di litio, rientrando nella gamma delle batterie di nuova generazione che offrono un'elevata densità energetica e un'elevata capacità di ciclo in condizioni di elevata potenza.
Albufera Energy Storage sarà responsabile della realizzazione di questo prodotto in collaborazione con l'Università Elisava, specializzata in design industriale. L'obiettivo è di avere una serie di prototipi funzionanti e unità preassemblate entro la seconda metà del 2021, consentendo diverse dimostrazioni dal vivo su veicoli della piattaforma MUVING, che saranno i primi al mondo a integrare questa nuova tecnologia.
Un aspetto chiave di VELA sarà tutto ciò che riguarda la connettività del sistema di gestione della batteria (BMS) attraverso l'integrazione delle più recenti innovazioni e funzionalità in ambito Big Data e IoT, che Telefónica fornirà in questa fase del progetto. Questa innovazione consentirà non solo la creazione di dispositivi pronti per l'uso nei più moderni sistemi Smart City, ma anche lo sviluppo di nuovi modelli di business basati sulla digitalizzazione di questi sistemi per la mobilità sostenibile del futuro e la conseguente infrastruttura di ricarica ottimale ed efficiente.
La competitività industriale è stata una considerazione fondamentale fin dall'inizio nella progettazione del prodotto e del modello di business. Pertanto, ILPEA, attraverso la sua divisione industriale dedicata ai veicoli elettrici (IES), si occupa del dimensionamento ottimale dei componenti e degli involucri dei moduli batteria per raggiungere i costi e le garanzie richiesti dal settore.
Nell'ambito del progetto, questa fase del 2021 è concepita come la fase iniziale per lo sviluppo di prototipi funzionali e serie di pre-produzione, nonché per il lancio di questa iniziativa tecnologica e industriale. Successivamente, nel 2022, il progetto passerà a una naturale evoluzione verso la produzione di massa delle batterie e l'avvio della produzione commerciale, coinvolgendo il maggior numero possibile di soggetti che possano contribuire alla catena del valore del prodotto a livello europeo. A tal fine, sono già stati avviati i primi contatti con InnoEnergy, coordinatore delle azioni dell'European Battery Alliance (EBA), per presentare il progetto nel quadro delle iniziative europee per la produzione di batterie in Europa, promosse dalla Commissione europea. Sono inoltre iniziati i contatti con diverse aziende che potrebbero aderire alla piattaforma VELA, apportando sinergie che completeranno la catena del valore. Tra queste figurano importanti gruppi automobilistici e le loro reti di fornitori e distributori, aziende minerarie che forniscono materie prime e aziende di riciclo delle batterie, nonché società energetiche e fornitori di servizi urbani strettamente legati alla mobilità e alle smart city.
Attualmente, sono stati avviati tutti i meccanismi necessari per la presentazione del progetto a livello nazionale al fine di accedere ai fondi di ripresa "Next Generation", in cui il settore delle batterie riveste un ruolo chiave per tutti i paesi europei. A tal proposito, sono già in corso colloqui con il Ministero dell'Industria, con diverse agenzie del Governo catalano e con gli stakeholder di Barcellona e della sua area industriale circostante, legati a questo mercato e al mondo imprenditoriale.
Batterie intelligenti, modulari, intercambiabili e connesse, con prestazioni migliorate, maggiore competitività e rispetto per l'ambiente:
questo progresso contribuisce al concetto di "Economia Circolare", una filosofia economica, sociale ed ecologica che mira al massimo utilizzo delle risorse materiali ed energetiche nella produzione di beni, recentemente presentata dalla Commissione Europea. Essa si propone di abbattere le barriere dell'economia dei consumi e di convincere i consumatori dei vantaggi derivanti dall'acquisto sostenibile di beni e servizi.
Il progetto propone inoltre l'utilizzo di batterie di seconda vita in altre applicazioni stazionarie, dove la tecnologia consente di estendere la durata del prodotto, ad esempio nelle applicazioni di supporto alla rete o nelle reti intelligenti, di 10-20 anni, ritardando i processi di riciclo e riducendo sia la necessità di nuove estrazioni sia l'inquinamento ad esse associato. Ciò si traduce in un significativo miglioramento lungo tutta la catena del valore, consentendo un maggiore ritorno sull'investimento nelle batterie e una riduzione dei costi per il consumatore finale del 50%.
