è stato lanciato SmartCLIDE* sotto la guida dell'Istituto di Brema per la Tecnologia dei Sistemi Applicati (ATB). Il suo obiettivo è promuovere l'utilizzo dei servizi cloud nelle imprese e nelle pubbliche amministrazioni. Il progetto fornirà un ambiente di sviluppo integrato (Cloud IDE) che accelera e mette in sicurezza la creazione e l'implementazione di soluzioni web specifiche per settore, oltre a semplificare gli aggiornamenti.
Nove istituti di ricerca, aziende di software e università di sei paesi europei stanno collaborando al progetto SmartCLIDE. Con l'aiuto di esperti di sicurezza by design di The Open Group (Regno Unito), stanno implementando un'architettura di riferimento universale basata su GitHub o servizi online simili. Questa architettura include strumenti per la classificazione e la configurazione contestuale dei moduli software, test automatizzati e la distribuzione di soluzioni e interfacce generiche per i principali fornitori di servizi cloud.
Il consorzio SmartCLIDE (© ATB)
La soluzione SmartCLIDE si basa sull'approccio Behavior-Based Development (BDD), che coinvolge gli utenti nel processo di sviluppo del software fin dalle prime fasi e in modo agile. Inoltre, un motore di deep learning analizza l'utilizzo dell'applicazione monitorandone l'esecuzione. Questo componente di intelligenza artificiale aiuterà in futuro gli sviluppatori di software a progettare soluzioni su misura per i loro clienti e a individuare ed eliminare gli errori più rapidamente.
La Commissione europea sta finanziando il progetto nell'ambito del programma Horizon 2020 per rafforzare la sovranità digitale dell'economia europea. "Il cloud è il motore della digitalizzazione, ma molte aziende sono ancora restie ad utilizzarlo", afferma Stefan Gregorzik, Business Development Manager di CONTACT Software. "SmartCLIDE dovrebbe consentire di combinare elevati requisiti di sicurezza con una facile integrazione del sistema e una buona esperienza utente, in modo che le soluzioni cloud vengano ampiamente accettate.".
Il compito di CONTACT è quello di testare, valutare e validare l'ambiente di sviluppo SmartCLIDE con la sua piattaforma Elements. Eclipse Foundation Europe si occupa della comunicazione del progetto all'interno della comunità open source globale, poiché i componenti principali del nuovo Cloud IDE saranno rilasciati con licenza Open Source Software (OSS). Ciò significa che gli sviluppatori di software e gli utenti commerciali potranno liberamente visualizzare, utilizzare e ulteriormente sviluppare i risultati successivi del progetto.
* L'acronimo sta per "Smart Cloud Integrated Development Environment" (Ambiente di sviluppo integrato intelligente per il cloud) che supporta l'implementazione, la composizione e la distribuzione complete di servizi e applicazioni incentrati sui dati nel cloud
