Questa iniziativa mira anche a limitare l'intervento umano nella gestione e nel controllo dei veicoli, nonché a migliorare la capacità e le condizioni del traffico.
 
"Siamo molto orgogliosi di guidare un progetto di punta all'interno dell'industria automobilistica spagnola, che ci permetterà di compiere un importante balzo tecnologico, portando i veicoli a guida autonoma nel presente grazie alla collaborazione con partner di prim'ordine del mondo imprenditoriale e accademico", spiega Josep Maria Forcadell, Chief Technology Officer di Ficosa.

Questa iniziativa è supportata dal Ministero della Scienza e dell'Innovazione, nell'ambito del bando PTAS (Programma per le Tecnologie Automobilistiche Sostenibili), ed è sovvenzionata dal CDTI (Centro per lo Sviluppo Tecnologico Industriale).
 
Il consorzio, coordinato da Ficosa, è composto da un gruppo di rappresentanti del settore industriale e accademico, tra cui Capgemini Engineering, Idneo-Nextium, Hi Iberia, Nommon, Datik, Inelmatic Electronics e Orim Management. La dimostrazione finale di InPercept, con un budget di 8 milioni di euro, è prevista per la fine del 2023.
 
Verso la guida autonoma
 
: attualmente, i veicoli dispongono di diverse funzionalità di guida autonoma (note come Livello 3) in cui si assumono le responsabilità del conducente durante la guida. Tuttavia, per raggiungere livelli di autonomia superiori (tra il Livello 3 e il Livello 5), è necessario continuare a migliorare i Sistemi Avanzati di Assistenza alla Guida (ADAS). Secondo i dati della DGT (Direzione Generale del Traffico spagnola), questi sistemi hanno il potenziale per ridurre del 57% il numero di incidenti registrati in Spagna, prevenendo inoltre un costo annuo di 4,3 miliardi di euro per la manutenzione dei veicoli. Quasi il 93% degli incidenti stradali è causato da errore umano e, di questi, l'80% è dovuto a una perdita di attenzione nei tre secondi precedenti l'incidente.
 
I sistemi attualmente disponibili sul mercato presentano diverse limitazioni in termini di percezione del veicolo e comprensione di diversi scenari, soprattutto per quanto riguarda l'individuazione di veicoli e utenti della strada vulnerabili. Pertanto, sono necessari sistemi più avanzati ed è indispensabile sviluppare una piattaforma di "visione", intesa come la capacità di creare una rappresentazione dinamica della realtà circostante il veicolo che consenta di prendere decisioni informate in merito all'attivazione dei meccanismi di sicurezza, alla pianificazione del percorso e a una gestione energetica efficiente. InPercept si propone di creare questa piattaforma di "visione".
 
Per raggiungere questo obiettivo, il progetto è strutturato attorno ai seguenti traguardi:
 
• Ottenere nuovi sistemi di percezione esterna del veicolo che consentano un migliore rilevamento degli elementi ambientali in situazioni e condizioni impegnative.
• Sviluppo di un sistema di percezione interna per il monitoraggio del conducente e degli occupanti, nonché di sistemi di interfaccia uomo-macchina (HMI).
• Sviluppo di tecnologie avanzate di posizionamento e connettività dei veicoli che consentano la percezione e la guida cooperativa.
• Implementazione di algoritmi e modelli basati sull'intelligenza artificiale per il processo decisionale all'interno del veicolo.
• Gestione dei dati e sviluppo di nuovi sistemi avanzati di assistenza alla guida (ADAS) per migliorare la sicurezza dei veicoli e degli utenti della strada, con particolare attenzione agli utenti vulnerabili della strada (VDU), come pedoni e ciclisti.
• Dimostrazione dell'impatto positivo di questi sviluppi in casi d'uso complessi di smart city e gestione delle flotte.