Sebbene non siano solitamente visibili al pubblico, i motori elettrici – e i convertitori di frequenza che ne ottimizzano il funzionamento – sono integrati praticamente in ogni ambiente costruito. Alimentano una vasta gamma di applicazioni essenziali per il nostro stile di vita moderno: da pompe, ventilatori e nastri trasportatori industriali nei sistemi di produzione e propulsione, a compressori per elettrodomestici e sistemi di climatizzazione degli edifici.
La tecnologia dei motori e dei convertitori di frequenza ha compiuto progressi significativi nell'ultimo decennio e i design innovativi odierni offrono notevoli efficienze energetiche. Tuttavia, un numero considerevole di sistemi industriali alimentati da motori elettrici ancora in funzione – parliamo di circa 300 milioni in tutto il mondo – sono inefficienti o consumano molta più energia del necessario, con conseguente enorme spreco energetico.
Questo studio indipendente stima che la sostituzione di questi sistemi con apparecchiature ottimizzate ad alta efficienza potrebbe ridurre il consumo globale di elettricità fino al 10%. Ciò, a sua volta, rappresenterebbe oltre il 40% della riduzione delle emissioni di gas serra necessaria per raggiungere gli obiettivi climatici fissati dall'Accordo di Parigi per il 2040.
“L’efficienza energetica industriale, da sola, ha un potenziale maggiore di qualsiasi altra sfida attuale per affrontare l’emergenza climatica. Rappresenta essenzialmente la soluzione climatica invisibile per il pianeta”, ha affermato Morten Wierod, Presidente della divisione Motion di ABB. “Per ABB, la sostenibilità è un elemento chiave della nostra missione e del valore che creiamo per tutti gli stakeholder. Le nostre tecnologie all’avanguardia riducono il consumo energetico nell’industria, nei trasporti e negli edifici. Con queste tecnologie, otteniamo di gran lunga il massimo impatto possibile sulla riduzione delle emissioni di gas serra.”.
“L’importanza della transizione delle industrie e delle infrastrutture verso motori e azionamenti a basso consumo energetico per creare una società più sostenibile non può essere sottovalutata”, ha aggiunto Morten Wierod. “Il 45% dell’elettricità mondiale viene utilizzata per alimentare motori elettrici in edifici e applicazioni industriali. Pertanto, i vantaggi in termini di efficienza supereranno di gran lunga qualsiasi investimento effettuato per l’ammodernamento e l’aggiornamento di questi motori.”.
ABB valuta regolarmente l'impatto netto dei suoi motori e convertitori ad alta efficienza installati sull'efficienza energetica globale. Nel 2020, ciò ha comportato un risparmio di elettricità pari a 198 terawattora, equivalente a oltre la metà del consumo annuo del Regno Unito. Entro il 2023, grazie ai motori e ai convertitori ABB, si prevede che i clienti di tutto il mondo risparmieranno ulteriori 78 terawattora di elettricità all'anno, una quantità pari all'incirca al consumo annuo di Belgio, Finlandia o Filippine, e superiore al consumo annuo totale del Cile.
Le politiche normative sono uno dei principali fattori che spingono l'industria a investire nell'efficienza energetica a livello globale. Quest'anno entrerà in vigore il Regolamento europeo sulla progettazione ecocompatibile (UE 2019/1781), che stabilisce requisiti rigorosi per una gamma sempre più ampia di motori a basso consumo energetico. Tuttavia, molti paesi non hanno ancora intrapreso alcuna azione in merito.
Per sfruttare appieno le incredibili opportunità offerte dai motori e dai convertitori ad alta efficienza energetica per ridurre le emissioni di gas serra, ABB afferma che ogni singolo soggetto coinvolto svolge un ruolo fondamentale:
A livello pubblico, i decisori politici e gli enti regolatori governativi devono incentivare una rapida adozione;
le imprese, le città e i paesi devono essere consapevoli sia dei risparmi sui costi che dei benefici ambientali ed essere disposti a investire; e
gli investitori devono riallocare i capitali verso le aziende meglio posizionate per affrontare il rischio climatico.
"Sebbene in ABB il nostro ruolo sia sempre quello di offrire ai clienti le tecnologie, i prodotti e i servizi più efficienti, e continueremo a innovare per raggiungere una maggiore efficienza, questo da solo non basta. Tutti gli stakeholder devono collaborare per trasformare in modo olistico il nostro consumo energetico. Agendo e innovando insieme, possiamo mantenere attivi i servizi essenziali, risparmiando energia e combattendo al contempo il cambiamento climatico", conclude Morten Wierod.
