L'elettronica strutturale sta sostituendo il vecchio approccio dei componenti all'interno di un involucro, con materiali intelligenti che fungono da elementi portanti, da "pelle intelligente" e da tessuti elettronici. Ad esempio, una recente intervista di IDTechEx con uno dei maggiori produttori automobilistici giapponesi ha rivelato la stampa 3D sperimentale di sedili di sicurezza ultraleggeri basati sulla struttura scheletrica di un uccello, ora realizzati in 3DPE con elettricità ed elettronica incorporate all'interno del sedile. Nel frattempo, team in Australia, Regno Unito e Stati Uniti stanno dimostrando carrozzerie per auto con supercondensatori che utilizzano elettronica in-mold. Sempre in Giappone, IDTechEx ha recentemente appreso da un colosso chimico che tali materiali elettronici strutturali sono ora una priorità assoluta per loro. Non sorprende quindi che i nuovi report di IDTechEx includano "Elettronica strutturale dal 2015 al 2025", "Elettronica stampata in 3D", "Prototipazione di circuiti 2015-2025" e "Veicoli a energia indipendente 2016-2026".
Il dottor Peter Harrop spiega la terza megatendenza tecnologica emergente: i veicoli elettrici indipendenti (EIV) esistono sia in acqua che sott'acqua, come aerei e velivoli, e, come i veicoli stradali e fuoristrada, si affidano in genere al sole, a volte con altre forme di raccolta di energia, tra cui l'energia delle onde e del vento, per generare elettricità per i loro motori. La maggior parte di essi si basa su pannelli fotovoltaici flessibili con un'ampia gamma di miglioramenti previsti, tra cui le lenti di Fresnel ultraleggere di Sumitomo Electric con una notevole efficienza del 44%, ovvero più kilowatt per veicolo. Inoltre, si stanno aggiungendo modalità come l'energia delle onde, del vento e delle maree per generare elettricità per la trazione. Questa raccolta multipla di energia a bordo aumenterà ulteriormente velocità, carichi e cicli di lavoro già impressionanti. Gli EIV sono ugualmente diffusi su terra, mare e aria, mentre i veicoli elettrici in generale sono più spesso presenti sulla terraferma, almeno per il momento.
Autore: Raghu Das, Amministratore Delegato, IDTechEx
