La perdita di sensibilità ai piedi nei pazienti affetti da questa patologia, causata da danni ai nervi e cattiva circolazione, è una preoccupazione crescente.

I ricercatori del progetto STAND (Textile Sensors with Novel and Advanced Materials for Diabetic Foot Care) mirano a progettare e sviluppare un sistema indossabile in grado di monitorare continuamente indicatori chiave come pressione, temperatura e umidità. Combinando materiali avanzati, elettronica flessibile e analisi dei dati, la "calza intelligente" sarà in grado di rilevare precocemente i segnali di rischio, facilitando un intervento tempestivo e riducendo la probabilità di ulcere e complicazioni.

L'apprendimento automatico e i modelli di dati interpretabili contribuiranno a tradurre le letture continue dei sensori in segnali di rischio significativi sia per i pazienti che per gli operatori sanitari.
Guidato dal Manufacturing and Materials Research Centre e dall'Arts and Creative Cultures Research Centre della Coventry University, questo progetto triennale riunisce partner provenienti da tutta Europa, tra cui la britannica Printed Electronics Ltd, l'Università Tecnica di Istanbul in Turchia, lo
Łukasiewicz-Łódzki Institute of Technology in Polonia e Sensing Tex, l'Istituto Tecnologico dell'Aragona (ITA) e l'Istituto di Ricerca Sanitaria dell'Aragona, tutti con sede in Spagna. Il progetto è finanziato dall'Unione Europea.

Il professor Andrew Cobley, responsabile scientifico del progetto presso il Manufacturing and Materials Research Centre della Coventry University, ha dichiarato: "STAND è un vero e proprio sforzo collaborativo, che riunisce competenze provenienti da tutta Europa nei settori della scienza dei materiali, dei tessuti, dell'elettronica, del design incentrato sull'uomo e della ricerca clinica.
Unendo queste competenze, miriamo a sviluppare una soluzione pratica e di facile utilizzo che consentirà una diagnosi precoce delle complicanze del piede diabetico e, in definitiva, migliorerà gli esiti per i pazienti".

STAND utilizzerà materiali a basso impatto e principi di progettazione che garantiscano una minore impronta ambientale e una maggiore riciclabilità, puntando al contempo a rafforzare la leadership europea nel campo dei tessuti intelligenti e delle tecnologie sanitarie indossabili, aprendo nuove opportunità per il settore e contribuendo a sistemi sanitari più efficienti e proattivi.

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