D'altro canto, l'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) sottolinea che nella regione latinoamericana esiste un ampio divario nei tassi di diagnosi radiologica tra i paesi in via di sviluppo e quelli industrializzati, il che genera una maggiore concentrazione di lavoro per gli specialisti in radiologia.

Se a quanto sopra aggiungiamo i cambiamenti causati nelle dinamiche lavorative all'interno degli ospedali, a seguito della nuova normalità, i radiologi ne subiscono le conseguenze maggiori sotto forma di un carico di lavoro sempre crescente, che porta a giornate lavorative più lunghe e al crescente rischio di disturbi professionali legati a dolore cervicale, affaticamento e stress.

Ecco alcuni modi per migliorare l'ergonomia in radiologia:
1. Qualità dell'immagine
Questo aspetto è di fondamentale importanza per formulare una diagnosi accurata senza affaticamento visivo. Caratteristiche come la luminosità dello schermo, il contrasto, la precisione del colore/scala di grigi, l'uniformità della luminanza e la stabilità sono fattori cruciali per ottenere la migliore immagine possibile sullo schermo.


2. Illuminazione.
Nel lavoro di un radiologo, l'attenzione si concentra sull'interpretazione di decine di esami al giorno in un ambiente con scarsa illuminazione ambientale, che spesso causa affaticamento visivo. La luminosità del monitor, così come la luce ambientale, è fondamentale per mantenere l'acuità visiva del radiologo.

3. Elaborazione delle immagini:
La velocità con cui un radiologo può caricare, ridimensionare, posizionare e scorrere un'immagine per una visualizzazione ottimale è fondamentale per una lettura diagnostica comoda ed efficiente. Manipolazioni lente o incoerenti delle immagini interrompono la concentrazione del radiologo.

4. Design dello schermo
Per gli specialisti, gli schermi multimodali come il Coronis Uniti consentono di unificare il flusso di lavoro combinando PACS e mammografia su un unico terminale. L'utilizzo di questo dispositivo sostituisce tutte le precedenti configurazioni di monitor, eliminando la necessità di un monitor con più testine o di passare a un altro terminale per visualizzare ulteriori scansioni.


5. Progettazione della postazione di lavoro.
La progettazione della postazione di lavoro del radiologo è estremamente importante, poiché una disposizione inadeguata può causare tensioni al collo dovute ai frequenti movimenti della testa per la visualizzazione di immagini su più schermi.
Attualmente, l'85% dei radiologi dispone di tre o più schermi nella propria postazione di lavoro. Una configurazione della postazione di lavoro che tenga conto sia dell'ergonomia che della produttività in un unico dispositivo diagnostico elimina la necessità di schermi multipli e consente la visualizzazione di tutti i tipi di immagini.


6. Manipolazione delle immagini:
nell'elaborazione di immagini mediche, fattori come il continuo riarrangiamento, le ampie panoramiche e lo zoom, nonché la costante ripetizione dei clic del mouse, possono causare disturbi da movimenti ripetitivi come la sindrome del tunnel carpale. Pertanto, con i dispositivi Barco, gli specialisti beneficiano di una visualizzazione a dimensioni reali delle immagini mediche, che richiede panoramiche minime, un minor numero di finestre e uno zoom ridotto, ottenendo comunque l'immagine migliore per l'analisi: un aspetto fondamentale per migliorare l'ergonomia della visualizzazione.


7. Strumenti di visualizzazione.
Strumenti intuitivi che migliorano il flusso di lavoro offrono ai radiologi una giornata lavorativa più confortevole. Un pannello touch di facile utilizzo per un'interazione rapida, una clip video che consente di confrontare gli studi digitali con i precedenti studi su pellicola, tastiere, luci a parete e vari strumenti di flusso di lavoro progettati per automatizzare le attività di routine, creano un'esperienza di lettura più efficiente.


8. PACS
Infine, per migliorare l'ergonomia nella sala di refertazione radiologica, l'utilizzo di tecnologie che semplificano digitalmente i processi di gestione delle immagini mediche rappresenta una risorsa preziosa per creare un ambiente di lavoro più confortevole per i radiologi.
Allo stesso modo, ridurre al minimo le distrazioni sonore e considerare fattori ambientali come il controllo della temperatura, il colore delle pareti e l'arredamento sono aspetti da tenere in considerazione per offrire ai radiologi la migliore esperienza di refertazione.
In conclusione, la creazione di spazi più confortevoli per gli specialisti in radiologia porta a un ambiente di lavoro ottimizzato con un flusso di lavoro più uniforme, grazie all'adozione degli otto aspetti chiave per il miglioramento dell'ergonomia nella refertazione diagnostica, con conseguenti maggiori opportunità di sviluppo per il settore sanitario e per gli specialisti stessi.