Le applicazioni sono ampie e varie, sebbene una delle più diffuse sia nei controllori logici programmabili (PLC), essenziali per l'automazione delle moderne fabbriche.
 
Per funzionare correttamente, i fotoaccoppiatori richiedono che i segnali di ingresso abbiano un tempo di salita minimo per evitare commutazioni indesiderate in uscita. I quattro nuovi fotoaccoppiatori (TLP2362B, TLP2368B, TLP2762B, TLP2768B) sono conformi alla norma IEC 61131-2 (Tipo 1) e forniscono isteresi per la soglia di corrente del cavo di ingresso e per il circuito di alimentazione, rendendoli adatti all'uso in ambienti con elevato rumore elettromagnetico.
 
Grazie all'isteresi integrata nel dispositivo, si garantisce che l'uscita mantenga il suo stato "alto" o "basso" senza commutazioni aggiuntive. L'isteresi integrata elimina la necessità di circuiti esterni (come i trigger di Schmitt) e riduce la complessità e i costi.
 
Le applicazioni più esigenti, come i PLC, richiedono fotoaccoppiatori con velocità di trasmissione dati superiori ai livelli tipici di pochi kbps. I quattro nuovi fotoaccoppiatori integrano un amplificatore ad alto guadagno e alta velocità, che consente ai modelli TLP2362B e TLP2762B di supportare 10 Mbps e ai modelli TLP2368B e TLP2768B di supportare 20 Mbps. Ciò permette una comunicazione più veloce nelle applicazioni finali.
 
Tutti i dispositivi possono fornire una corrente di uscita (Io) di 25 mA e tollerare tempi di salita e discesa in ingresso fino a 60 secondi. Il funzionamento non viene influenzato finché la tensione di alimentazione (VCC) viene ripristinata entro 60 secondi.
 
I modelli TLP2368B e TLP2768B raggiungono un ritardo di propagazione inferiore a 60 ns. I modelli TLP2362B e TLP2368B sono alloggiati in un package SO6 a 5 pin di dimensioni 3,7 mm x 7,0 mm x 2,3 mm con una tensione di isolamento (BVs) superiore a 3750 Vrms. I modelli TLP2762B e TLP2768B sono alloggiati in un package SO6L (3,84 mm x 10,0 mm x 2,3 mm) e presentano una tensione di isolamento (BVs) superiore a 5000 Vrms.
 
Tutti e quattro i nuovi fotoaccoppiatori sono in grado di funzionare a temperature ambiente fino a 125 °C e fino a -40 °C, garantendo che le applicazioni finali, come i PLC, possano operare in modo affidabile in tutte le condizioni.