Quando si riprendono luci a LED e semafori con sensori di immagine CMOS convenzionali, le immagini in uscita spesso sfarfallano, ostacolando un rilevamento accurato. Il nuovo sensore di Toshiba riduce lo sfarfallio e fornisce immagini più nitide per un rilevamento più preciso.
Il sensore da 1/2,7 pollici incorpora anche il sistema HDR (High Dynamic Range) di nuova generazione di Toshiba [3] e un processo BSI con pixel da 3,0 µm [4], che insieme catturano immagini ad alta precisione. Il sistema HDR di nuova generazione di Toshiba utilizza un metodo a singolo fotogramma per ottenere immagini nitide, prive della risoluzione degradata e dei riflessi tipici delle condizioni di illuminazione ad alto contrasto [5]. Il processo BSI, il primo [1] implementato da Toshiba nei sensori di immagine per autoveicoli, consente di catturare immagini più luminose con una qualità dell'immagine superiore in condizioni di scarsa illuminazione.
Il nuovo sensore integra funzioni per soddisfare i requisiti ASIL (Automotive Safety Integrity Level), progettato per proteggere vite umane, facilitare il rilevamento dei guasti, fornire notifiche e controllare i veicoli. È inoltre conforme allo standard AEC-Q100 [6] (Grado 2) ed è adatto sia per telecamere di fascia alta per sistemi avanzati di assistenza alla guida (ADAS) sia per le più recenti applicazioni di visualizzazione, come e-Mirror [7] e CMS (Camera Monitor System).
Con le crescenti preoccupazioni per la sicurezza stradale, l'importanza dei sistemi avanzati di assistenza alla guida sta aumentando, ulteriormente stimolata dai futuri progressi nei veicoli autonomi. Toshiba prevede una crescita tripla nel mercato dei sensori di immagine CMOS per autoveicoli entro il 2020 [8]. Toshiba continuerà a sviluppare la sua divisione di sensori di immagine CMOS per autoveicoli per soddisfare appieno le crescenti esigenze del mercato.
Il sensore supporta due modalità di esposizione HDR: Condizione 1, con due tempi di esposizione diversi per fotogramma, e Condizione 2, con tre tempi di esposizione per fotogramma. La frequenza dei fotogrammi massima è di 60 fps in Condizione 1 e di 45 fps in Condizione 2. Supporta risoluzioni di output fino a 1928 (H) x 1064 (W) con gamme dinamiche fino a 120 dB.
Alloggiato in un package PBGA di soli 9,0 mm x 9,0 mm, il sensore supporta tensioni di alimentazione analogiche di 2,8 V (± 0,2 V) e tensioni di alimentazione digitali di 1,2 V (± 0,1 V).
Il nuovo sensore è stato presentato al 22° Congresso Mondiale ITS 2015 a Bordeaux, in Francia, dal 5 al 9 ottobre 2015, e le spedizioni dei campioni inizieranno a marzo 2016.
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Note:
[1] Il primo sensore di immagine CMOS da 2 MP del settore. (Sondaggio Toshiba, 1 ottobre 2015)
[2] Un circuito per ridurre lo sfarfallio dei LED come definito nella norma europea EN12966 (luce LED pilotata a una frequenza di f>90 Hz). (Brevetto in corso di registrazione)
[3] La terza generazione di HDR di Toshiba offre una gamma dinamica più ampia, eliminando o sopprimendo il degrado della risoluzione e i falsi colori dovuti a esposizioni multiple su una singola riga del fotogramma dell'immagine.
[4] BSI: Illuminazione posteriore.
[5] Gamma dinamica di 120 dB (secondo i calcoli di Toshiba)
[6] Requisiti di qualificazione per i componenti elettronici per autoveicoli.
[7] Funzione specchio che utilizza componenti elettronici come sensori di immagine invece di specchi convenzionali.
[8] Stima di Toshiba del tasso di crescita del mercato.
