Il sensore misura 3,5 × 2,6 × 1,0 mm, consuma in genere 150 µA e fornisce un'uscita di tensione simile a quella di un microfono al silicio convenzionale.

I microfoni installati nelle cuffie catturano simultaneamente la voce dell'utente e i suoni ambientali. I sistemi ENC possono utilizzare due o tre microfoni e l'elaborazione del segnale per separare le due sorgenti.
Il sensore MEMSensing adotta un approccio diverso: rileva le vibrazioni meccaniche trasmesse dal corpo dell'utente quando parla.
Il processore audio può combinare questo segnale con quello del microfono convenzionale per distinguere la voce dell'utente dal rumore ambientale o dal vento.

Secondo MEMSensing, questa architettura può ridurre la dipendenza da microfoni aggiuntivi e da alcuni algoritmi di beamforming. Il comunicato stampa, tuttavia, non fornisce test comparativi sulla qualità della voce, sulla soppressione del rumore o sulle prestazioni rispetto a sistemi ENC a due o tre microfoni.

Il componente misura 3,5 × 2,6 × 1,0 mm e utilizza un package LGA (Land Grid Array) con copertura metallica.
Le connessioni saldate e la copertura metallica forniscono la schermatura elettromagnetica prevista dal progetto.
Secondo l'azienda, le sue dimensioni sono compatibili con i package comunemente utilizzati per i microfoni, facilitandone l'integrazione in cuffie compatte.
L'architettura del sensore è MEMS capacitiva e incorpora un ASIC responsabile della conversione delle vibrazioni rilevate in un segnale di tensione elettrica.

MEMSensing specifica una sensibilità tipica di -30 dBV/ga a 1 kHz.
Il rapporto segnale/rumore indicato è di 75 dB, mentre la frequenza di risonanza è di circa 8 kHz.
La risposta in frequenza rimane piatta fino a circa 1,5 kHz, una caratteristica progettata per fornire un segnale di riferimento che può essere poi elaborato dal sistema audio.
Questi parametri descrivono il comportamento del sensore di vibrazione e non devono essere confrontati direttamente con le specifiche acustiche di un microfono convenzionale senza considerare le differenze tra i due principi di misurazione.

Il sensore funziona con una tensione di alimentazione compresa tra 1,8 e 3,6 V e ha un consumo di corrente tipico di 150 µA.
Il suo ASIC integrato genera un'uscita di tensione simile a quella utilizzata dai microfoni al silicio, al fine di facilitarne la connessione alle architetture di elaborazione audio Bluetooth esistenti.

Il produttore presenta il componente come alternativa all'integrazione di un ulteriore canale microfonico o all'utilizzo di un sensore di movimento multifunzione dedicato esclusivamente al rilevamento della voce.

MEMSensing identifica gli auricolari TWS come l'applicazione iniziale più diretta per il dispositivo, ma prevede anche potenziali utilizzi in apparecchi acustici, apparecchiature audio per realtà aumentata e virtuale (AR/VR) e sistemi di comunicazione integrati nelle cuffie.
L'azienda menziona inoltre possibili applicazioni future in ambito sanitario, nel monitoraggio industriale, nei sistemi di sicurezza e nella robotica.

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