Navitas ora combina queste tecnologie IVR con i suoi dispositivi GaN e SiC ad alta e altissima tensione, utilizzati in altre fasi della catena di alimentazione dei data center.
La tecnologia IVR di Claros integra transistor di potenza, controllo digitale, induttori e condensatori in un'unica piattaforma tecnologica.
L'obiettivo è quello di posizionare la regolazione della tensione fisicamente più vicino ai processori, riducendo la distanza tra lo stadio di conversione finale e i carichi che richiedono basse tensioni e correnti elevate.
Claros ha sviluppato questa tecnologia per le architetture VPD (Vertical Power Delivery) ed EPD (Embedded Power Delivery), due approcci progettati per portare la distribuzione e la conversione dell'energia più vicino al dispositivo che la consuma.
La tecnologia di Claros costituisce la base per due famiglie di prodotti menzionate da Navitas: pIVR (Packaged Integrated Voltage Regulator) ed eIVR (Embedded Integrated Voltage Regulator).
Entrambe utilizzano la stessa piattaforma IVR e sono progettate per avvicinare la conversione di potenza all'xPU attraverso diversi livelli di integrazione.
Navitas attribuisce a questo approccio miglioramenti in termini di efficienza, risposta ai transitori e densità di potenza.
Claros contribuisce inoltre con la sua architettura modulare PowerArray, progettata per espandere la capacità di erogazione di energia all'aumentare dei requisiti del processore.
Questa modularità è pensata per i sistemi che necessitano di fornire correnti elevate in prossimità del processore.
Navitas osserva che le future piattaforme di intelligenza artificiale richiederanno l'alimentazione di migliaia di ampere ai processori.
Dalla distribuzione a 800 VDC all'xPU,
Navitas colloca l'acquisizione all'interno di una strategia che definisce "grid-to-xPU", con l'obiettivo di coprire diverse fasi di conversione, dall'alimentazione dell'infrastruttura alla regolazione in prossimità del processore.
Nelle fasi ad alta tensione, l'azienda offre tecnologie GaN e SiC ad alta e altissima tensione, che collega alle nuove architetture di distribuzione a 800 VDC per i data center.
L'integrazione di Claros aggiunge la fase IVR, situata all'estremità a bassa tensione e alta corrente, in prossimità del processore.
Navitas ha inoltre aggiornato la sua stima del mercato potenziale (Serviceable Addressable Market, SAM) associato alle sue tecnologie.
L'azienda prevede che l'acquisizione aumenterà il suo SAM identificato entro il 2030 a oltre 8 miliardi di dollari.
Secondo le sue stime, almeno 3,5 miliardi di dollari proverrebbero dai mercati VPD e IVR integrati con Claro. Navitas aggiunge altri 3,5 miliardi di dollari corrispondenti alle sue tecnologie GaN e SiC ad alta e altissima tensione e circa 1 miliardo di dollari associato alle nuove tecnologie JFET.
Queste cifre rappresentano le stime di Navitas sul suo mercato potenziale entro il 2030, non i ricavi previsti o le vendite contrattualizzate.
